Tusk: iniziata la seconda fase della Brexit, negoziati chiusi

Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, fa sapere che la chiusura dell’ “affare Brexit” è sempre più vicina. Via alla seconda parte dei negoziati.

La seconda fase della Brexit, quella relativa alla transizione ed alla “cornice” del rapporto futuro, è sulla soglia del Consiglio europeo, ed il presidente è pronto ad accoglierla nel migliore dei modi.

Ieri, 15 dicembre, si è discusso riguardo la proiezione futura della Brexit, votata più di un anno fa. I leader hanno stilato una dichiarazione in cui è specificato che la transizione durerà due anni, periodo in cui resteranno in vigore le norme UE.  Tale documento ha avuto il compito di forgiare la partnership futura tra UE e Regno Unito. A commentare le operazioni della Brexit è intervenuto, mediaticamente, anche Paolo Gentiloni.  “Credo che nessuno nasconda che la seconda fase che inizia adesso sarà molto complicata“, ha continuato, poi, sottolineando, come sia importante, in questa seconda fase, bilanciare gli interessi e le garanzie in gioco, ambo le parti.

Brexit: i tempi

La prima parte dell’ “affare Brexit” ha previsto negoziati complessi, ma, oggi, inizia una fase ancor più delicata che riguarda i cambiamenti futuri scatenati dal voto inglese. E’ necessario, a tal punto, sottolineare, che , fin ora, tutti i Paesi in gioco hanno cercato di seguire una linea unitaria per evitare squilibri profondi.  Il presidente del Consiglio, in chiusura, fa sapere che sarà piuttosto difficile terminare l’intera procedura entro i termini inizialmente previsti, ma è fiducioso riguardo la sana collaborazione di tutti i leader coinvolti.

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Autore dell'articolo: Mirella Astarita