fatto di cronaca è avvenuto due  notti fa a Bitetto, in Provincia di Bari

Uccide il fidanzato della ex e accoltella il padre della vittima

 

Uccide il fidanzato della sua ex ragazza e poi ferisce il padre della vittima. Un incredibile fatto di cronaca è avvenuto due  notti fa a Bitetto, in Provincia di Bari. Nicola Brescia di 26 anni è rimasto ucciso intorno alle 3.30 del mattino durante una rissa avvenuta con l’ex convivente della sua compagna. Nella colluttazione sono rimasti feriti anche il padre della vittima, un uomo di 50 anni e la fidanzata. Entrambi sono stati ricoverati rispettivamente presso l’ospedale di Venere di Carbonara e al San Paolo.  Non sarebbero in pericolo di vita. L’autore materiale del delitto è un pregiudicato, bloccato dopo il fatto in flagranza di reato . Attualmente si trova in stato di arresto con l’accusa di omicidio volontario e tentato duplice omicidio. Il fatto giudiziario si è consumato in una delle strade principali della paesino. Sulla vicenda indagano i carabinieri della locale tenenza.

Uccide il fidanzato della sua ex…la dinamica dei fatti

Il terribile fatto di sangue è avvenuto per strada, davanti all’androne del palazzo dove Brescia abitava con i genitori .  E dove di tanto in tanto si fermava la ragazza per dormire. Secondo una prima ricostruzione, l’ex compagno della convivente avrebbe raggiunto la dimora in piena notte. La lite è avvenuta quasi certamente per un movente passionale. Comunque, i carabinieri stanno ancora indagando sulla dinamica dell’assassinio. L’omicida non ha accettato la fine della relazione e per questo si è voluto fare” giustizia da solo”.  Al culmine di un litigio , l’aggressore ha afferrato un grosso coltello, arma che i militari  stanno ancora cercando e ha scagliato 5 fendenti su Nicola Brescia. L’uomo colpito all’addome e al tronco è stramazzato ha terra. Poi, il malvivente ha diretto la sua furia sul padre di Brescia e la ragazza.

L’ambulanza e la confessione

Quando l’ambulanza è arrivata sul luogo, non c’era quasi più nulla da fare. I sanitari hanno tentato di rianimare il 26 enne ma invano. Nicola è deceduto poco dopo, mentre gli altri due sono stati accompagnati all’ospedale più vicino. Il 26 enne ha già confessato il delitto davanti al Pm di turno Savina Toscani . Al giudice ha raccontato di avere ucciso per gelosia e legittima difesa. Il pregiudicato, infatti temeva per l’incolumità sua e del figlioletto di 4 anni, che al momento del fatto era in sua compagnia. Nel frattempo la Procura ha già disposto l’esame dell’autopsia sul corpo della vittima. Nei prossimi giorni, l’assassino comparirà davanti ai togati per la conferma dell’arresto in carcere. Una vicenda ancora da chiarire.

Foto fonte in evidenza

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24