stringa Sindhi

Una stringa Sindhi e il vostro iPhone potrebbe bloccarsi

         
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Una stringa Sindhi e il vostro terminale Apple potrebbe farvi una brutta sorpresa. Questo, infatti, è quello che sta succedendo nelle ultime ore a molti possessori di iPhone o iPad. Non è la prima volta che gli utenti della mela morsicata vengono messi in crisi da stringhe e caratteri strani. Era già successo tempo fa e si sta ripetendo nuovamente in queste ore.

La stringa Sindhi incriminata contiene emoji e i caratteri della bandiera italiana. Quando un iPhone, iPad o iMac che sia riceve la stringa suddetta iniziano i problemi. Da quanto appurato i prodotti Apple subiscono degli arresti anomali, oppure possono smettere di essere ricettivi agli input tocco degli utenti o altro ancora. Ovviamente c’è chi ne sta approfittando per tirare un brutto scherzo agli utenti e, infatti, la stringa di testo è diventata virale su Twitter e su Telegram. Ovviamente presto potrebbe iniziare a circolare su Whatsapp o, in generale, su tutti quelli applicativi che possono mostrare testo. Per questo motivo raccomandiamo massima attenzione a tutti gli utenti.

Apple contro la stringa Sindhi

Apple è già a lavoro per risolvere il bug e, anzi, dovrebbe esser risolto con la versione di iOS 13.4.5 beta. Il problema, però, è che questa non è ancora disponibile per tutti. Cosa fare allora? La cosa più immediata da fare, se si riceve il messaggio, è quella di cercare di riavviare il prima possibile il dispositivo per cercare di non incappare nei comportamenti strani sopra descritti. Inoltre sembra che la stringa Sindhi abbia gli effetti negativi anche senza la bandiera italiana. In attesa dell’aggiornamento sopra citato, Reddit suggerisce che il jailbreak del dispositivo risolve il problema. È chiaro però che si tratta di una soluzione, comunque, temporanea e, in ogni caso, non alla portata di tutti gli utenti, a meno di non essere degli esperti. La speranza, dunque, è riposta in Apple che rilasci, il prima possibile, la nuova versione di iOS o, quanto meno, un aggiornamento che risolva il problema.

Fonte foto: pexels

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24