Vasil Kiryienka

Vasil Kiryienka si ritira dal ciclismo per problemi cardiaci

         
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Vasil Kiryienka si ritira dal ciclismo professionistico. Il corridore ha dovuto dire addio a causa di problemi cardiaci. A soli 38 anni Vasil Kiryienka ha preso questa decisioni con il consulto e supporto dei medici. Il corridore era sotto contratto col il team Ineos.

Il bielorusso nella sua carriera ha vinto il titolo iridato a cronometro nel 2015, tre tappe al Giro d’Italia , una volta la Vuelta, la Route du Sud nel 2011. Ancora ha trionfato per ben cinque volte nel campionato bielorusso a cronometro, ha ottenuto il titolo mondiale su pista nel 2008 nella corsa a punti. Tra i suoi successi, si ricordano anche due Chrono des Nations (2015 e 2016) e il GP Camaiore (2008).

Kiryienka aveva avuto problemi cardiaci già lo scorso anno, quando per una “anomalia cardiaca” non meglio precisata, aveva saltato l’inizio della stagione. Era poi tornato ad aprile al Giro di Normandia.

Vasil Kiryienka, le dichiarazioni del ritiro

Vasil Kiryienka dice addio al ciclismo a causa di problemi cardiaci. Il corridore si è lasciato andare a dichiarazioni toccanti circa il suo ritiro. “È un giorno triste per me, ma è la decisione giusta in base al consiglio che mi ha dato il team dei medici. Ho avuto una carriera meravigliosa, mi sono goduto ogni minuto con questa squadra. È stato un viaggio incredibile. Sono molto grato per tutto il supporto avuto nella mia carriera”, ha affermato l’ormai ex corridore.

Queste invece le dichiarazioni di Dave Brailsford, general manager del Team Ineos. : “È deludente per Kiry ed anche per noi come squadra . È stato uno dei più grandi uomini squadra della sua generazione. Quando un corridore in fuga si guardava indietro e vedeva Kiry con la maglia aperta davanti al gruppo a guidare l’inseguimento, capiva che il suo momento era finito. Aveva uno stile distintivo unico nel mantenere una parte superiore del corpo solida come una roccia mentre generava un’enorme potenza, ora dopo ora. L’unica cosa che è cambiata durante i suoi sforzi è stata la sua smorfia che cresceva mentre scavava fino alle profondità delle sue energie dando il tutto per tutto per la squadra, giorno dopo giorno”.

 

 

Fonte immagine: eurosport.com

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu