Zingaretti contro le cretinate da Covid

Zingaretti contro le cretinate da Covid

         
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ROMA – Zingaretti contro le cretinate da Covid. Il segretario del Pd è intervenuto ieri sera a “Live – Non è la D’Urso” su Canale 5, affermando:

“Troppe persone nel corso dell’estate hanno detto troppe cretinate. Tipo che il coronavirus era scomparso, che le mascherine erano inutili, che era un malore. Quelle voci forse hanno contribuito a far abbassare quell’attenzione che era necessaria”.

Il Covid, però, “non era sparito“, ha poi precisato Zingaretti:

“È sbagliato fare finta che il problema non esista, tornare a essere liberi vuol dire fare cose in maniera diversa, dire ‘tanto è finito è stato sbagliato, per molti è una cosa lieve ma per tanti significa morire, non si deve perdere di vista che questa è una tragedia”.

Zingaretti contro le cretinate da Covid

Il leader Dem ha sottolineato l’importanza, in questa fase, di “non abbassare la guardia” perché siamo di fronte a “un evento che forse l’uomo non ha mai vissuto”:

“Io me sono accorto il 18 agosto quando sono cominciate a tornare tante persone dalle vacanze, persone che stavano bene ma poi con il tampone in aeroporto a Fiumicino o al porto di Civitavecchia risultavano positive. Forse iniziare da metà agosto con un enorme tracciamento un po’ è servito”.

Per quanto riguarda, invece, i ristori, Zingaretti ha sottolineato:

“Credo che il problema più grande che abbiamo avuto sia stata la velocità e non la quantità, dico però che l’economia tornerà a crescere e il lavoro a tornare solo quando sconfiggeremo il Covid. Dobbiamo avere meno timore in certi passaggi per batterlo. Gli aiuti per ristoranti e bar cominciano ad arrivare nei conti”.

Adesso, comunque, “la cosa più importante è dare fiducia, che significa velocità: questo ci aiuterà a unirci non contro le regole ma per fermare il virus, perché finché non lo fermiamo l’economia non riparte”, ha concluso Zingaretti.

Autore dell'articolo: Elena De Lellis