Zingaretti soddisfatto del decreto Rilancio

Zingaretti soddisfatto del decreto Rilancio

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

ROMA – Zingaretti è soddisfatto del decreto Rilancio. Infatti il leader del Partito Democratico ha dichiarato quanto segue:

“Ora è tempo di rimettere in moto l’Italia. Sicurezza e rilancio sono le nostre parole d’ordine. Con il decreto di oggi il Governo ha messo in campo 55 miliardi per imprese, lavoratori e famiglie. Il più grande investimento sull’università, sulla salute, incentivi green, aiuti per non lasciare sole le persone e le imprese. Risorse senza precedenti nella storia della Repubblica”.

Zingaretti soddisfatto del decreto Rilancio

Poi il segretario Zingaretti ha aggiunto:

“Ora due priorità: soldi in tasca e massima semplificazione. Gli italiani vogliono soluzioni”.

Un mese fa Nicola Zingaretti aveva attaccato la destra sostenendo che, in ambito europeo, non aiutasse l’Italia. Infatti in un tweet il segretario del Pd aveva commentato il voto in Ue, affermando quanto segue:

“Il Parlamento Europeo aiuta l’Italia, la sua economia, le imprese, il lavoro. La destra italiana no. Da ricordare #eurobond”.

Già in precedenza Nicola Zingaretti aveva elogiato l’Europa in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook:

“Bene le scelte della Commissione Europea e dalla Banca Centrale Europea per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Decisioni prese grazie anche alla spinta, all’impegno e alla forza dell’Italia. Ora è chiaro a tutti – queste le sue parole – Al contrario di tante sciocchezze dette in questi anni, la verità è che senza Europa non ce l’avremmo mai fatta”.

Posizioni condivise anche dal ministro degli affari esteri, Luigi Di Maio, che tempo fa aveva detto chiaramente che il nostro Paese “non ce la può fare senza l’Europa“.

“L’Europa ora non deve fermarsi ma andare avanti e diventare protagonista nella difesa dal coronavirus e della ricostruzione delle economie – aveva affermato ancora Zingaretti – E’ nata per questo: per essere al servizio dei suoi cittadini e attore di pace nel mondo. Ora non può sbagliare. Su queste basi apriamo una fase nuova per la ricostruzione, con sempre più integrazione, cooperazione e investimenti europei”.

Autore dell'articolo: Elena De Lellis