Nuovo attentato: auto contro la folla a Londra

Verso le 14.20, un’auto si è lanciata contro la folla davanti al Natural History Museum, in Exhibition Road, a Londra. E torna la paura per un nuovo attentato terroristico. L’autista del mezzo è stato bloccato e arrestato dalla Polizia. Le persone coinvolte nello schianto sono rimaste ferite in modo non grave.

La prontezza degli agenti ha potuto fermare l’uomo e trasportare le persone colpite in ospedale, mentre le stazioni della metropolitana di Embankment, Sloane Square e South Kensington sono state bloccate per motivi di sicurezza. Il portavoce di Scotland Yard ha specificato che ancora non sanno se si tratta di un attentato. «In questo momento, mentre stiamo stabilendo cosa sia successo, non lo stiamo trattando come un atto terroristico», ha spiegato.

Paura a Londra per un nuovo attentato

«Ho visto un’automobile arrivare diagonalmente, attraversare la strada e salire sul marciapiede e poi una piccola folla si è raccolta intorno a una, forse due persone a terra». Queste la versione di una giornalista della Bbc che si trovava proprio in quella zona al momento dell’incidente.

Altre testimonianze raccontano di un uomo a bordo di un’auto che si è diretto verso il marciapiede, con l’intenzione di colpire i passanti presenti. «Sembra che un ragazzo abbia cercato di falciare le persone davanti al museo di storia naturale», racconta un altro ragazzo che ha assistito alla scena.

Dal responsabile del gesto si attendono chiarimenti

Dall’arresto dell’uomo alla guida dell’auto si attendono ora delle risposte. La Polizia non ha confermato l’attentato terroristico. Difatti, l’uomo potrebbe essersi sentito male durante la guida o aver perso il controllo del mezzo, schiantandosi accidentalmente contro la folla. Non sarebbe la prima volta che un incidente o un uomo con dei disturbi mentali attaccasse delle persone innocenti.

Al momento non si hanno altre informazioni. Non si parla di vittime in seguito all’incidente, ma alcune persone sono state trasportate in ospedale con l’eliambulanza.

Fonte: ansa.it