Charles Leclerc, ormai è deciso il suo futuro. Ecco cosa vuole

         
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Un ottimo avvio quello di Charles Leclerc sulla sua SF21. Il campione, originario di Monte Carlo, punta a lottare per il titolo pilota, nonostante al momento la battaglia sia tra Hamilton e Verstappen. A Maranello c’è comunque ottimismo, anche se Charles Leclerc e Carlos Sainz dovranno accontentarsi di duellare con la McLaren per il terzo posto tra i costruttori e in tal senso i primi due Gp sono stati incoraggianti.

Il monegasco in particolare sembra sempre più a proprio agio nei panni di prima guida, sul piano dei risultati, con due quarti posti in qualifica, un quarto ed un sesto posto in gara, e della leadership.

Charles Leclerc: “Voglio rimanere qui”

charles leclerc

Anche se la stagione è appena iniziata, il giovane Leclerc sembra già aver deciso cosa farà da grande. Il classe 1997, infatti, in una recente intervista per “Il Giornale” ha lanciato un messaggio d’amore alla Ferrari e ai tifosi. Quindi è probabile che Leclerc continui ad essere un pilota della Rossa nel 2022, anno del ritiro di Hamilton e della rivoluzione in F1.

Non me ne andrei dalla Ferrari nemmeno se mi offrissero il doppio dello stipendio – ha detto Charles – Il denaro non è tutto nella vita. La penso in questo modo perchè la scuderia di Maranello è speciale. I soldi sono importanti, certo, ma io credo nel progetto e voglio andare fino in fondo con la squadra che sognavo sin da bambino. Voglio provare a realizzare il mio sogno e non ci sono offerte che tengano“.

La stagione è appena iniziata, ma già sono chiari gli obiettivi: “Vincere almeno una gara mi renderebbe felice. Non sarà semplice, ma cercherò con tutte le forze di riuscirci. È nella mia mentalità che anche se parto da dietro sapendo di non avere il ritmo per vincere, il mio obiettivo è vincere. Non mi interessano il quarto o il quinto posto“.

Infine capitolo Vettel, con il tedesco ora all’Aston Martin. Sono lontani i tempi in cui litigava con lui: “io ho lavorato molto e ci sto lavorando molto – ha rivelato – Prima volevo tutto e subito, specialmente nel primo anno in Ferrari. Ora capisco che è meglio essere pazienti e fare il massimo per recuperare il ritardo dagli altri. Mi sono reso conto che non ha senso lottare con qualcuno che sai essere più veloce ad inizio gara. Sceglierò meglio i miei duelli in pista”.

Autore dell'articolo: Mario Nuvoletto

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