Conto corrente zero spese

Conto corrente zero spese, verifica sei puoi averlo

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Conto corrente zero spese, verifica i requisiti per sapere se puoi avere il conto bancario o il conto postale gratis.

Per le fasce socialmente svantaggiate è stato introdotto un conto “Basic” ovvero un conto corrente zero spese.

Il conto Basic e’ offerto senza spese ed e’ esente dall’imposta di bollo per i consumatori con ISEE in corso di validità inferiore o pari ad euro 11.600,00 o con trattamento pensionistico fino a euro 18.000,00.

Conto corrente zero spese, requisiti e richiesta

I potenziali correntisti devono:

  • richiedere il calcolo dell’ ISEE, oppure esserne già in possesso purché in corso di validità, dal quale deve risultare un valore inferiore o uguale a euro 11.600,00;
  • avere diritto a trattamenti pensionistici fino all’importo lordo annuo di euro 18.000.

Naturalmente pur attivando il conto Basic gratis, nel caso si richiedessero servizi supplementari oppure operando al di fuori delle condizioni prestabilite per la gratuità verrebbero addebitati i relativi costi.

I richiedenti l’apertura del conto corrente zero spese devono rilasciare un’autocertificazione nella quale si dichiara la non titolarità di altro conto corrente zero spese.

Solo coloro che fanno parte del nucleo familiare sulla base del quale è stato rilasciato l’ISEE possono essere cointestatari del conto Basic.

Il titolare del conto Basic deve inviare l’autocertificazione al prestatore di servizi bancari entro il 31/05 di ogni anno.

In caso di comunicazione mancante o tardiva, o di decadenza dei requisiti, il titolare del conto corrente zero spese ha 2 mesi di tempo per la rescissione dal contratto senza che siano dovute spese o bolli.

La mancata rescissione comporterà la prosecuzione del contratto e quindi del servizio con l’applicazione di spese e bolli inerenti i servizi tipici inclusi nel contratto Basic.

Conto corrente zero spese, le operazioni incluse

Il conto Basic gratis deve prevedere all’anno come minimo:

  • 6 elenchi movimenti;
  • 12 prelievi contante allo sportello;
  • illimitati prelievi tramite ATM del prestatore di servizi;
  • 6 prelievi tramite ATM di altri prestatori di servizi;
  • illimitati addebiti diretti SEPA;
  • illimitati bonifici SEPA ricevuti;
  • 6 bonifici SEPA ricorrenti;
  • 6 versamenti contanti e assegni;
  • 1 comunicazione da trasparenza;
  • 4 invii informativa periodica;
  • illimitati pagamenti con carta di debito;
  • 1 emissione, rinnovo e sostituzione carta di debito.

Fonte:

DECRETO 3 maggio 2018, n. 70 

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano disperatamente lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".