Distanziamento sociale salva la vita: ecco la prova

Coronavirus, distanziamento sociale salva la vita: lo dicono i numeri

         
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Le misure di distanziamento sociale hanno svolto un ruolo importante nel rallentare la diffusione di COVID-19. Questo è quanto affermato dai ricercatori l’11 agosto su PLOS Medicine. Lo stesso vale anche negli altri Paesi del mondo che sono riusciti a ridurre il numero di contagi. Dunque, il distanziamento sociale salva la vita. Tra il 10 e il 25 marzo, ad esempio in America in tutti i 50 stati e nel distretto di Columbia hanno adottato almeno una forma di distanziamento sociale. Queste restrizioni hanno impedito 621.000 casi di COVID-19 negli Stati Uniti in meno di tre settimane dall’attuazione, stimano i ricercatori. Inoltre, dopo tali misure, il tasso di morte correlato al COVID-19 è diminuito, in media, dopo una settimana.

Sebbene stiamo aspettando con ansia lo sviluppo di un vaccino e di alcune terapie che possano aiutare a prevenire la trasmissione di questo virus, al momento abbiamo pochissimi strumenti a nostra disposizione“, afferma Mark Siedner, medico di malattie infettive del Massachusetts General Ospedale di Boston e coautore della ricerca.

Distanziamento sociale salva la vita: quali sono i numeri?

Come hanno scoperto l’efficacia di tali politiche in questa pandemia di COVID-19? Siedner e i suoi colleghi hanno dapprima determinato quando ogni Stato ha introdotto strategie di distanziamento sociale. Queste includevano la chiusura di scuole e attività commerciali, la cancellazione di eventi pubblici, la chiusura dei confini statali e la limitazione dei movimenti delle persone all’interno di uno Stato.

Hanno scoperto che il tasso di nuovi casi è diminuito di circa l’1% al giorno a partire da 4 giorni dopo che uno Stato ha implementato il distanziamento sociale. Prima che queste misure fossero in vigore, il numero di nuovi casi di COVID-19 in una Nazione raddoppiava in media ogni 3,2 giorni. Dopo tre settimane di distanziamento, il tempo necessario per raddoppiare i nuovi casi è sceso in media a 7,7 giorni. Nonostante le strategie fossero varie, alla fine si otteneva comunque una riduzione del contagio. 

 

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com