disturbo ossessivo compulsivo

Disturbo ossessivo compulsivo: scoperti i circuiti cerebrali che lo causano

Che cos’è il Disturbo Ossessivo Compulsivo

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo  (OCD) è una condizione patologica tale per cui le persone che ne sono affette hanno costantemente pensieri o impulsi ansiogeni, noti come ossessioni, e comportamenti compulsivi che non possono controllare.

Solo negli Stati Uniti più di 2 milioni di individui soffrono di questo disturbo che condiziona pesantemente la quotidianità, la vita sociale e lavorativa e le relazioni.

Ad oggi le cure, sia psicoterapeutiche sia farmacologiche, non risultano del tutto efficaci: solo il 50 % dei pazienti risponde positivamente e appena il 10% guarisce definitivamente.

 La ragione di tale inefficacia è legata al fatto che  i medici non comprendono ancora pienamente le radici neurologiche della condizione.

Un nuovo studio  riuscito ad aprire uno spiraglio di luce nell’ambito del Disturbo Ossessivo Compulsivo.

Cause del disturbo ossessivo compulsivo

Un team di ricerca del Dipartimento di Psichiatria dell’Università del Michigan (UM) di Ann Arbor, ha analizzato il cervello di oltre 500 volontari, suddivisi tra persone con OCD e persone non affette dal disturbo.

E’ emerso che i soggetti con Disturbo Ossessivo Compulsivo, rispetto agli altri,  hanno mostrato un’attività cerebrale significativamente maggiore nelle aree del cervello associate al riconoscimento di un errore, ma meno attività nelle regioni del cervello deputate al controllo e a fermare un azione.

In pratica negli individui con OCD vi è un’alterazione del freno inibitorio.

Trattamento del Disturbo Ossessivo Compulsivo

Le recenti scoperte del team di scienziati potrebbero portare a compiere passi avanti significativi nei trattamenti attualmente in uso.

Oggi si punta molto sulla Terapia Cognitivo Comportamentale affiancata, talvolta, da terapia farmacologica.

La scoperta delle cause della malattia rappresenta un passo avanti decisivo per affinare i metodi di cura e renderli più specifici e funzionali.

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