Durc on line 2018, INPS messaggio numero 2648 del 02-07-2018

Durc on line 2018, INPS: novità Dichiarazione preventiva

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Durc on line 2018, l’ INPS introduce la Dichiarazione Preventiva di Agevolazione, il nuovo processo di gestione della regolarità contributiva.

Durc on line 2018, col messaggio INPS 2648 del 02/07/2018 l’Istituto di previdenza introduce la Dichiarazione Preventiva di Agevolazione.

Il nuovo processo di gestione per la verifica della regolarità contributiva necessario per usufruire di agevolazioni contributive entrerà in vigore il 09/07/2018.

Con la Dichiarazione Preventiva di Agevolazione, quindi, le aziende dovranno essere in regola con i versamenti contributivi nel momento di richiesta della loro fruizione.

Il nuovo processo DURC on line 2018 ha lo scopo di verificare la regolarità contributiva anticipatamente rispetto alla fruizione di benefici e non più successivamente.

Durc on line 2018, il messaggio INPS 2648 del 02/07/2018

I riferimenti del messaggio INPS 2648 del 02/07/2018 che descrivono l’iter del Durc on line 2018:

Il messaggio dell’Inps ha come oggetto la verifica della regolarità contributiva ai fini dei benefici normativi e contributivi previsti in materia di lavoro.

Legge 27 dicembre 2006, n. 296, all’articolo 1, comma 1175

La legge 27 dicembre 2006, n. 296, all’articolo 1, comma 1175, ha stabilito che i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale:

“sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del  documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali..”

Inps Circolare n. 51 del 18 aprile 2008

L’Inps con la circolare n. 51 del 18 aprile 2008 ha disciplinato l’attestazione di regolarità contributiva attribuendo alla stessa la denominazione di Durc interno.

Decreto Legge 20 marzo 2014 n. 34 all’articolo 4

Il decreto legge 20 marzo 2014 n. 34 all’articolo 4 ha stabilito che la verifica della regolarità contributiva relativa all’Inps, Inail ed alle Casse Edili dovesse avvenire esclusivamente per via telematica ed in tempo reale, indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.

L’attuazione del suddetto enunciato è avvenuta con l’emanazione del decreto ministeriale 30 gennaio 2015 che ha previsto che:

“nelle ipotesi di godimento di benefici normativi e contributivi sono individuate le tipologie di pregresse irregolarità di natura previdenziale ed in materia di tutela delle condizioni di lavoro da considerare ostative alla regolarità, ai sensi dell’articolo 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”.

Il passaggio dal controllo della regolarità effettuato a posteriori della fruizione delle agevolazioni alla regolarità preventiva del Durc on line 2018 : la Dichiarazione Preventiva di Agevolazione ( D.P.A. ):

Il sistema Dichiarazione Preventiva di Agevolazione ( D.P.A. ) è stato realizzato al fine di consentire:

  • alle aziende di certificare il diritto alle agevolazioni di cui hanno diritto nel momento della loro fruizione;
  • la verifica immediata da parte del nuovo processo di gestione dell’esito del Durc.

La Dichiarazione Preventiva di Agevolazione, inviata dal datore per avvalersi dell’agevolazione nel flusso della denuncia UniEmens per il mese considerato, deve essere inviata entro il giorno precedente la scadenza del pagamento della denuncia stessa.

La trasmissione della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione determinerà in tempo reale l’interrogazione della piattaforma Durc On Line.

L’esito della verifica di regolarità sarà memorizzato sul sistema della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione e fornirà la conferma della legittimità della fruizione dei benefici ai sensi dell’articolo 1, comma 1175, Legge n. 296/2006.

Durc on line 2018 e la Dichiarazione Preventiva di Agevolazione:

La compilazione del modello telematico è indispensabile per usufruire delle agevolazioni a partire dal mese in cui se ne ha diritto e per tutto il periodo di permanenza del titolo medesimo.

Dal 9 luglio 2018 il sistema Dichiarazione Preventiva di Agevolazione ( D.P.A. ) imporrà all’azienda:

  • di dichiarare attraverso il modello telematico la volontà di usufruire delle agevolazioni
  • a partire dal mese in cui ne ha diritto fino alla permanenza del titolo stesso
  • almeno entro il giorno precedente la scadenza dell’obbligazione contributiva.

La Dichiarazione Preventiva di Agevolazione comporta, in tempo reale, l’interrogazione della piattaforma Durc On Line e l’esito della verifica di regolarità contributiva che legittimerà o meno la fruizione dei benefici ai sensi dell’articolo 1, comma 1175, Legge n. 296/2006.

Durc on line 2018: le istruzioni operative della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione ( D.P.A. )

All’interno dell’applicazione Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente (DiResCo) sarà a disposizione dei datori di lavoro il modulo D.P.A. .

Il sistema D.P.A. protocolla l’istanza ed invia alla procedura Durc On Line la richiesta di verifica della regolarità.

L’esito della verifica della regolarità sarà visibile dall’applicazione Di.Res.Co. in calce al modulo trasmesso.

Scaduto il periodo inserito nel modulo, il datore di lavoro che volesse ancora una volta usufruire di incentivi dovrebbe trasmettere un nuovo modulo fornendo i nuovi elementi.

Durc on line 2018: mancata elaborazione della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione ( D.P.A. ):

Nel caso in cui nell’ UniEmens fosse evidenziata anche solo un’agevolazione senza l’elaborazione della Dichiarazione Preventiva di Agevolazione ( D.P.A. ) il sistema attiverebbe la procedura Durc On Line e l’esito della verifica di regolarità sarebbe gestito ai fini del recupero di quanto indebitamente fruito.

Durc on line 2018, il nuovo processo di gestione della regolarità contributiva.

I soggetti abilitati ad effettuare la verifica di regolarità sono:

  • le amministrazioni aggiudicatrici, gli organismi di diritto pubblico, gli enti aggiudicatori e altri soggetti aggiudicatori, i soggetti aggiudicatori e le stazioni appaltanti;
  • la Società Organismi Attestazione (SOA), di attestazione e qualificazione delle aziende con il compito istituzionale di accertare e attestare l’esistenza, per chi esegue lavori pubblici, dei necessari elementi di qualificazione, compresa la regolarità contributiva;
  • le amministrazioni pubbliche concedenti, anche ai sensi dell’articolo 90, comma 9 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
  • le amministrazioni pubbliche procedenti, i concessionari e i gestori di pubblici servizi che agiscono ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
  • l’impresa o il lavoratore autonomo in relazione alla propria posizione contributiva o, previa delega dell’impresa o del lavoratore autonomo medesimo, chiunque vi abbia interesse;
  • le banche o gli intermediari finanziari, previa delega da parte del soggetto titolare del credito, in relazione alle cessioni dei crediti certificati utilizzando la Piattaforma elettronica di certificazione dei crediti.

Il servizio Inps Durc on line 2018, come in precedenza, consultabile oltre che dal soggetto che lo ha richiesto anche da chiunque abbia interesse.

Quando di va presentata la domanda? La domanda per l’esito della verifica di regolarità contributiva è necessaria:

  • per erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici, di qualunque genere, compresi quelli di cui all’articolo 1, comma 553 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (benefici e sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti);
  • nell’ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell’edilizia;
  • per il rilascio dell’ attestazione SOA.

Durc on line 2018, come funziona il nuovo processo di gestione della regolarità contributiva?

La matricola consentirà alla procedura di agganciare il codice fiscale del datore di lavoro al quale verrà effettuata la verifica; l’esito avrà valore per tutte le matricole collegate al codice fiscale.

Nel caso sia già presente un Documento Durc On Line regolare in corso di validità D.P.A. ne registrerà l’esito.

Negli altri casi si avvierà il procedimento di verifica, ed eventualmente l’emissione dell’invito a regolarizzare.

Concluso il procedimento la procedura Durc On Line 2018 comunicherà l’esito al sistema D.P.A. che lo registrerà.

Facendo riferimento alla singola dichiarazione ed a ogni mese verificato, infatti, verranno annotati:

  • la data di interrogazione,
  • l’esito della stessa,
  • il protocollo del Documento
  • e la data di registrazione dell’esito negli archivi.

Il numero di mesi non è vincolante per il datore di lavoro ai fini della fruizione ma è serve all’avvio delle successive verifiche mensili.

Infatti il sistema automaticamente effettua la verifica sulla piattaforma Durc On Line ogni mese, per tutti i mesi indicati nel campo dedicato, al fine di registrarne il relativo esito.

Per quanto appena descritto, il datore di lavoro non dovrà attivarsi per comunicare ogni nuovo beneficio che intende utilizzare, poiché ha già una comunicazione presente:

  • in corso di validità,
  • rilevante ai fini della verifica della regolarità,
  • per codice fiscale comprese tutte le matricole collegate.

All’approssimarsi della scadenza di validità del modulo trasmesso il sistema inoltrerà un messaggio di sollecito per l’invio di un’eventuale ulteriore richiesta.

Il nuovo processo di gestione DURC On Line 2018 quindi consentirà di sapere al momento dell’elaborazione della denuncia lo stato della regolarità contributiva; comporterà di usufruire da subito dei benefici o viceversa di addebitarli per recuperare quanto non spettante.

Durc on line 2018: annullamento dei Documenti generati dal sistema ai fini della verifica della regolarità contributiva

L’annullamento del Documento formato comporta una serie di adempimenti tali da:

  • eliminare gli effetti generati dal Documento annullato
  • ed scongiurare gli effetti del Documento annullato producano conseguenze.

Istruzioni operative per la fase successiva l’annullamento del Documento prodotto dal sistema Durc On Line

Ricevuta da Durc On Line la notifica dell’annullamento il sistema aggiornerà i semafori già accesi sui mesi interessati dal Documento annullato (vengono impostati a “rosso non lucchettato”) e inserirà il codice fiscale in una nuova successiva richiesta a Durc On Line da Inps.

A questo punto l’operatore dovrà effettuare una verifica degli archivi e gestire ogni situazione, fino alla formazione del nuovo Documento, per scongiurare qualsiasi anomalia..

Casistica rettifiche successive l’annullamento del Documento prodotto dal sistema Durc On Line

Si rende necessario distinguere le differenti casistiche, le note di rettifica negli stati:

  • da emettere” saranno automaticamente ricalcolate a seguito dell’aggiornamento dei semafori e, in presenza di “rosso non lucchettato”, non saranno notificate;
  • emesso”saranno riportate centralmente allo stato “da emettere” de il ricalcolo, per recepire il nuovo esito della verifica di regolarità, sarà fatto automaticamente o potrà essere fatto manualmente dall’operatore;
  • già inviate/notificate saranno riportate allo stato “da emettere”, al fine di impedirne l’erroneo inoltro al recupero crediti in presenza di un semaforo che è stato ricondotto a “rosso non lucchettato” e consentire il successivo ricalcolo in batch.

Si raccomanda di sottoporre preliminarmente le note di rettifica a ricalcolo per registrare eventuali modifiche della regolarità contributiva.

Viceversa, qualora le note di rettifica siano già transitate al Nuovo Recupero Crediti, alle relative inadempienze, contraddistinte dal TS 25, sarà necessario attribuire il CSL 9112 o, se già infasate, sarà necessario sospendere l’avviso di addebito di riferimento.

Parimenti, dovranno essere temporaneamente bloccate le note di rettifica transitate in procedura Debiti (causale “in accertamento”), al fine di evitare il rimborso o la compensazione di importi che potrebbero risultare non spettanti.

Fase seguente la formazione del nuovo Documento da parte del sistema Durc On Line 2018

A conclusione della nuova attività di verifica della regolarità contributiva, con il successivo aggiornamento del fascicolo, si realizzerà una delle seguenti situazioni:

       Semaforo conseguente la 1^ verifica di regolarità | Semaforo conseguente la 2^ verifica di regolarità

A ->               Rosso lucchettato                                                                     Azzurro

B ->               Rosso lucchettato                                                                     Rosso lucchettato

C ->               Azzurro                                                                                           Rosso lucchettato

D ->               Azzurro                                                                                           Azzurro

Durc On Line 2018: da semaforo rosso lucchettato ad azzurro

Nel caso A: sarà necessario riconoscere i benefici ora spettanti, azzerando gli addebiti generati dal precedente Documento.

L’operatore dovrà ricalcolare le note di rettifica non definite o attendere il ricalcolo automatico, se le stesse si trovino nello stato “da emettere”.

Inoltre, sarà necessario acquisire i flussi di regolarizzazione necessari a definire in compensazione le inadempienze con TS 25.

I flussi di regolarizzazione dovranno essere acquisiti:

  • dalle Strutture;
  • dal datore di lavoro se il Documento Verifica regolarità contributiva è stato annullato a seguito dell’accertato comportamento omissivo del datore di lavoro stesso.

Infatti l’omessa o tardiva comunicazione dell’avvenuta regolarizzazione, che ha comportato un Documento annullato, sposta l’obbligo in capo al datore di lavoro medesimo di sanare la situazione.

La Struttura territoriale dovrà comunicare all’azienda la necessità di trasmettere i dati regolarizzativi per il riconoscimento delle agevolazioni ai fini della generazione del ticket di cui al messaggio n. 4973/2016.

Durc On Line 2018: da semaforo rosso lucchettato a rosso lucchettato

Nel caso B: pur non cambiando la situazione, si dovrà sempre:

  • ricalcolare le note di rettifica non definite,
  • aggiornare il Codice Stato Lavorazione ( csl ) di sospensione attribuito alle inadempienze in gestione,
  • procedere con l’attività di recupero.

Durc On Line 2018: da semaforo azzurro a rosso lucchettato

Nel caso C: sarà necessario addebitare i benefici precedentemente riconosciuti.

Innanzitutto l’operatore dovrà ricalcolare eventuali note di rettifica non definite emesse ad altro titolo od attendere il ricalcolo automatico, nonché acquisire flussi di regolarizzazione del periodo interessato finalizzati ad addebitare i benefici non più spettanti.

Durc On Line 2018: da semaforo azzurro ad azzurro

Nel caso D: non sono necessari interventi da parte dell’operatore ma sarà indispensabile il controllo delle procedure di verifica documentale relativi i singoli incentivi, nonché un’esame degli archivi aziendali.

Fonte INPS
Potrebbero interessarti anche:

Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".