Facebook avvisa se gli articoli hanno più di 3 mesi
Facebook avvisa gli utenti se gli articoli sono più vecchi di 3 mesi – Tutti abbiamo un amico o parente che almeno una volta ha condiviso una notizia apparentemente attuale, che invece, risale a diversi mesi, o addirittura anni fa. Si tratta di articoli con titoli volti a catturare click. Grazie a Facebook, questo accadrà di meno. A partire da oggi, Facebook sta lanciando una funzione che avviserà gli utenti prima che condividano un articolo che è più vecchio di almeno tre mesi.
L’utente riceverà una notifica se farà clic sul pulsante di condivisione su un vecchio articolo, ma non è chiaro se funziona semplicemente copiando e incollando un link. Certo, a volte le vecchie notizie sono rilevanti, quindi puoi comunque condividere il pezzo se lo desideri dopo aver fatto clic sull’avvertimento. Facebook afferma che “la tempestività di un articolo è un importante pezzo di contesto che aiuta le persone a decidere cosa leggere e condividere“. Gli editori, spesso, hanno attuato strategie per rendere attuali anche le notizie più vecchie.
Basta pensare a tutto quello che vediamo quando si scorre la bacheca. Anche se gli articoli non vengono aperti, in qualche modo è possibile influenzare comunque le persone. Molti, addirittura, si soffermano solo ed esclusivamente al titolo, senza neanche leggere un articolo. Figuriamoci, perciò, se vedono la data a cui risale il pezzo.
Facebook avvisa se gli articoli sono vecchi: come cambia la condivisione?
Facebook sta prendendo in considerazione anche altri tipi di etichette di avvertimento. Ad esempio quello di fornire un contesto aggiuntivo sugli articoli relativi a COVID-19, tra cui informazioni sulla fonte del collegamento. Si aggiunge un collegamento al suo Centro informazioni COVID-19 per informazioni sanitarie più affidabili.
Twitter ha recentemente sperimentato una funzione che avvisa le persone prima di condividere un articolo che non hanno letto. Insieme all’aggiornamento di Facebook di oggi, è bello vedere i giganti dei social media adottare un approccio più proattivo per combattere la disinformazione sulle loro piattaforme. Questo torna particolarmente utile quando si è vicini alle elezioni in America. Sappiamo tutti come sono usati i Social per manipolare il consenso popolare.
Fonte immagine copertina: Cronachedi
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