Farmaci, allerta Aifa su alcune confezioni che potrebbero essere contraffatte
L’Agenzia italiana del farmaco ha lanciato un allarme per alcune confezioni di farmaci senza bollino, che potrebbero essere di provenienza illecita o false.
Farmaci allerta Aifa su alcune confezioni di Neupro, Vimpat, Clexane e Spiriva, che sarebbero senza bollino identificativo. Si tratta di farmaci utilizzati per il trattamento del morbo di Parkinson, per l’epilessia e per il trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva.
Farmaci senza bollino: è allerta
Difatti, con un comunicato diffuso dai principali media nazionali e internazionali, l’Agenzia italiana del farmaco ha segnalato la possibile presenza in commercio di alcune confezioni di farmaci non regolate dal bollino identificativo, e che per questo potrebbero essere false o contraffatte. In particolare nella nota diffusa da Federfarma si legge:
“Al fine di evitare l’ingresso di medicinali contraffatti nella catena di fornitura legale e per consentire alle autorità competenti i dovuti controlli finalizzati a identificare eventuali confezioni sospette, l’AIFA invita gli operatori a segnalare agli indirizzi: medicrime@aifa.gov.it e d.digiorgio@aifa.gov.it ogni anomalia in caso di rinvenimento di confezioni con caratteristiche non conformi o eventuali offerte di acquisto dei prodotti menzionati nella lista.”
I farmacisti sono pertanto allertati a controllare le confezioni di Neupro, Vimpat, Clexane e Spiriva che potrebbero pertanto non essere provviste di bollino.
Il caso del farmaco Valsartan ritirato dal commercio
La notizia arriva a quasi un anno esatto dall’annuncio che il Valsartan sarebbe stato ritirato dal commercio a causa di un principio attivo potenzialmente cancerogeno. Si trattava di un farmaco impiegato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e insufficienza cardiaca.
Per quanto riguarda i farmaci senza bollino in Italia si tratta ancora di un fenomeno considerato ancora marginale, ma che a livello Europeo costerebbe alle aziende farmaceutiche 10 miliardi di euro l’anno. In Europa i farmaci sono segnalati dal bollino identificativo, che deve essere presente su tutte le confezioni.
Fonte Foto: Pixabay
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