Fondo formazione personale casalinghe 2021 DL 104

Fondo formazione personale casalinghe 2021 DL 104

         
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Il Fondo per la formazione personale delle casalinghe nel 2021 previsto nel DL 104 2020 è in attesa di attuazione

C’è chi lo chiama Bonus Casalinghe ma il DL 104/2020 prevede risorse per lo stanziamento del Fondo formazione personale casalinghe nel 2021.

Nel corso del 2020, gli effetti della pandemia sull’economia italiana hanno costretto il Governo Conte bis ad un lavoro certosino per soddisfare la popolazione; così, tra garanzie e ristori, si è arrivati alla creazione di un Fondo per “attivare” le casalinghe attraverso la formazione personale nel corso del 2021. Il riferimento è il Decreto Legge numero 104 del 14 agosto 2020, anche detto “Decreto Agosto”.

Dalla redazione del Decreto si arrivati alla conversione in Legge, ma questo passaggio non è sufficiente a dare vita alla misura; infatti per attivare nel 2021 il Fondo formazione personale casalinghe è necessario uno specifico Decreto chiamato Attuativo.

 

Bonus Casalinghe 2021

Come anticipato, per attingere al Bonus Casalinghe 2021 è necessario attenere il Decreto Attuativo, ma vediamo quali sono le caratteristiche.

Partiamo col riportare il testo originale ed in forma integrale.

 

Articolo 22 del Decreto Legge numero 104 del 14 agosto 2020, convertito con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020 numero 126

Art. 22

Fondo per la formazione personale delle casalinghe

1. E' istituito nello stato di previsione del Ministero
dell'economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al
bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, un
Fondo denominato «Fondo per la formazione personale delle
casalinghe», con una dotazione di 3 milioni di euro annui a decorrere
dall'anno 2020, finalizzato alla promozione della formazione
personale e all'incremento delle opportunita' culturali e
partecipative, anche in collaborazione con enti pubblici e privati,
delle donne che svolgono attivita' prestate nell'ambito domestico,
senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla
cura delle persone e dell'ambiente domestico, iscritte
all'Assicurazione obbligatoria, di cui all'articolo 7 della legge 3
dicembre 1999, n. 493.
2. Con decreto del Ministro per le pari opportunita' e la famiglia
da emanarsi entro il 31 dicembre 2020, sono stabiliti i criteri e le
modalita' di riparto del fondo di cui al comma 1.
3. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a 3
milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, si provvede ai
sensi dell'articolo 114.

 

Fondo formazione personale casalinghe 2021: le caratteristiche nel DL 104

Dunque, il Governo ha stanziato un tesoretto pari a 3 milioni di euro per l’istituzione del Fondo per la formazione personale delle casalinghe. Il DL ha fissato come anno di inizio efficacia del Fondo il 2020, ma in assenza di Decreto Attuativo tutto è rimasto sospeso.

L’agevolazione si rivolge alla platea delle casalinghe; quindi delle donne che lavorano a casa, senza contratto e senza salario, per prendersi cura delle persone ed anche della casa stessa.

La misura ha come obiettivo quello di facilitare l’introduzione nel mercato del lavoro attraverso la formazione, cioè la maturazione di competenze utili ad una maggiore partecipazione al mondo del lavoro; inoltre il testo prevede chiaramente una collaborazione con enti pubblici e privati.

Come requisito spartiacque per l’accesso al beneficio c’è l’iscrizione all’Assicurazione obbligatoria (riferimento articolo 7 della legge 3 dicembre 1999, numero 493).

Testo originale ed integrale articolo 7 della legge 3 dicembre 1999, numero 493
 Art. 7.
                    (Assicurazione obbligatoria).
   1.  E'  istituita  l'assicurazione  obbligatoria per la tutela dal
rischio  infortunistico  per  invalidita'  permanente  derivante  dal
lavoro   svolto   in   ambito   domestico,   di   seguito  denominata
"assicurazione".
   2. L'assicurazione e' gestita dall'INAIL.
   3.  Sono  soggette  all'obbligo di iscrizione all'assicurazione le
persone  di  eta'  compresa  tra i 18 e i 65 anni che svolgono in via
esclusiva attivita' di lavoro in ambito domestico.
   4.   L'assicurazione  comprende  i  casi  di  infortunio  avvenuti
nell'ambito domestico in occasione ed a causa dello svolgimento delle
attivita' di cui all'articolo 6, comma 2, lettera a), e dai quali sia
derivata  una inabilita' permanente al lavoro non inferiore al 33 per
cento.  Sono esclusi dall'assicurazione gli infortuni verificatisi al
di fuori del territorio nazionale.
   5.  Entro  un  anno dalla data di entrata in vigore della presente
legge,  il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentito il
parere del comitato amministratore del Fondo di cui all'articolo 10 e
con  le  altre  modalita' di cui all'articolo 11, comma 3, accerta se
l'equilibrio finanziario ed economico del Fondo consente l'inclusione
nell'assicurazione   dei  casi  di  infortunio  mortale  e,  in  caso
affermativo, adotta con proprio decreto i provvedimenti necessari.

 

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DI SANTE Paolo

Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".