Hubble scatta nuove foto a Giove

Hubble scatta nuove foto a Giove: occhio alle tempeste

         
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Il telescopio spaziale Hubble scatta nuove foto a Giove: gli scienziati guardano le tempeste che stanno cambiando

L’agenzia spaziale americana NASA e quella europea ESA hanno mandato in orbita nel 1990 il telescopio spaziale Hubble che ora scatta nuove foto a Giove; l’osservazione costante del pianeta con gli anelli, tra gli altri scopi, consente di studiare e capire le variazioni delle note tempeste che caratterizzano l’atmosfera.

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Il telescopio spaziale Hubble aggiorna l’archivio delle immagini inviandone sempre di più nitide e particolareggiate; dunque, questa volta spetta a Giove essere preso di mira per poter meglio osservare i “comportamenti” delle tempeste. Questa nuova immagine è stata scattata il 27 giugno 2019.

Hubble scatta nuove foto a Giove
NASA/ESA Hubble Space Telescope reveals the intricate, detailed beauty of Jupiter’s clouds in this new image taken on 27 June 2019 by Hubble’s Wide Field Camera 3, when the planet was 644 million kilometres from Earth — its closest distance this year. The image features the planet’s trademark Great Red Spot and a more intense colour palette in the clouds swirling in the planet’s turbulent atmosphere than seen in previous years. The observations of Jupiter form part of the Outer Planet Atmospheres Legacy (OPAL) programme. Credit: NASA, ESA, A. Simon (Goddard Space Flight Center), and M.H. Wong (University of California, Berkeley)

Le nuove foto di Hubble a Giove: colori più intensi e maggiori dettagli

Grazie ad una immagine più dettagliata si notano le nuvole e l’atmosfera turbolenta del pianeta, molto meglio rispetto agli anni precedenti. Inoltre, è possibile notare le nuvole che si spostano verso la Grande Macchia Rossa. Questa enorme tempesta anticiclonica ha all’incirca il diametro della Terra e ruota in senso antiorario tra due fasce di nuvole che si muovono in direzioni opposte verso di essa.

Così come accadeva con le precedenti immagini di Giove scattate sia da Hubble che dai telescopi sul terreno, la nuova immagine conferma che l’enorme tempesta che ha imperversato sulla superficie di Giove per almeno 150 anni continua a ridursi. La ragione di ciò è ancora sconosciuta, quindi Hubble continuerà ad osservare Giove nella speranza che gli scienziati saranno in grado di risolvere questo enigma tempestoso. Tempeste molto più piccole appaiono su Giove sotto forma di ovali bianchi o marroni che possono durare anche poche ore o protrarsi per secoli.

La caratteristica forma di “verme” situata a sud della Grande Macchia Rossa è un ciclone; dunque, è un vortice che gira nella direzione opposta a quella in cui ruota la Grande Macchia Rossa. I ricercatori hanno osservato cicloni con un’ampia varietà di aspetti diversi in tutto il pianeta. Le due caratteristiche ovali bianche sono anticicloni, simili alle piccole versioni della Grande Macchia Rossa.

Le nuove nuvole di Giove a bande parallele

L’immagine di Hubble evidenzia anche le distinte bande di nuvole parallele di Giove. Queste bande sono costituite da aria che scorre in direzioni opposte a varie latitudini. Sono create dalla differenza di spessore ed anche dall’altezza delle nuvole di ghiaccio di ammoniaca; quindi, le bande più chiare si alzano più in alto ed hanno nuvole più spesse rispetto alle bande più scure. Le diverse concentrazioni sono tenute separate da venti veloci che possono raggiungere velocità fino a 650 chilometri all’ora.

 

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".