Il bilancio di fine d'anno di Zingaretti

Il bilancio di fine d’anno di Zingaretti

 

ROMA – Il bilancio di fine d’anno di Zingaretti. Ecco le parole del segretario del Pd, affidate a Facebook:

“Ci stiamo lasciando alle spalle un anno durissimo. Restano il dolore, le ferite, l’angoscia. Ma anche la solidarietà e la forza di reagire uniti. Abbiamo combattuto e dovremo combattere ancora una battaglia dura e difficile, che non è terminata, ma che oggi possiamo portare avanti con un’arma in più: il vaccino. Non è la fine del Covid, è solo l’inizio di un’altra fase della battaglia: un enorme motivo di speranza e il simbolo di una possibile vittoria”.

Il bilancio di fine d’anno di Zingaretti

Il pensiero del leader Dem va “in primo luogo a chi purtroppo non è più con noi, a chi ha perso una persona cara. Agli italiani, donne e uomini che continuano a lottare, ai commercianti, agli imprenditori che tengono duro, a chi lavora e a chi il lavoro non ce l’ha e non deve essere lasciato solo. Alle ragazze e ai ragazzi, ai quali dovremo restituire questi anni rubati pensando di più al loro futuro”.

Un pensiero particolare, poi, Zingaretti lo rivolge “agli operatori sociali, agli insegnanti, a tutte e tutti gli operatori della sanità, in trincea da un anno, ai volontari, alle forze dell’ordine e dell’esercito che con efficienza tutelano la nostra sicurezza. Un abbraccio ai Sindaci e agli amministratori, anche loro sempre in una trincea dello Stato.

“Come non mai, quest’anno abbiamo avuto conferma che per vincere abbiamo bisogno gli uni degli altri – conclude Nicola Zingaretti – Il 2021 sia l’anno della collaborazione di tutti per il bene comune, così potrà crescere la fiducia. Resistiamo e combattiamo. Lottiamo insieme per costruire un futuro migliore”.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24