il gatto nero porta sfortuna

Il gatto nero porta sfortuna, alla scoperta di una superstizione

         
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Il gatto nero porta sfortuna, alla scoperta di una superstizione. Italiani popolo di superstiziosi? Forse sì, forse no

Tanti sono di detti popolari in cui crediamo perché tramandati di generazione in generazione tipo: non si passa sotto una scala oppure il gatto nero porta sfortuna.

Che ci si creda o no, esistono e come soprattutto in alcuni ambienti quali lo spettacolo e lo sport.

Proprio nel mondo sportivo, in particolare durante partita di calcio di Premier League, si è verificato uno degli ultimi episodi di superstizione.

Si stava infatti giocando Everton-Wolverhampton Wanderers Wolves, quando un micio nero ha deciso di fare “invasione” sul terreno di gioco.

Il risultato? Quasi tre minuti d’interruzione a Goodison Park.

Prendendo spunto da questo, ci siamo chiesti: perché il gatto nero porta sfortuna?

Sono diverse le leggende alla base della diceria; una di queste risale al Medioevo quando i gatti erano considerati creature maligne ed espressione del diavolo.

Non è un caso infatti che, in quel periodo storico, venissero associati a streghe e magia nera.

La teoria che vuole legata la superstizione a periodo romano, è quella che più si avvicina alla nostra considerazione sui gatti neri.

Si parla infatti di strade: quando, nell’Antica Roma, i trasporti di merci avvenivano nelle ore notturne, l’attraversamento di un gatto nero poteva essere un problema.

Un tempo non esistevano i lampioni e i trasporti avvenivano con i cavalli quindi: se un gatto finiva sotto gli zoccoli di un equino, quest’ultimo si imbizzarriva e la merce finiva per terra.

Anche oggi se un gatto nero attraversa la strada si tende a fermarsi e aspettare qualche minuto.

Il gatto porta sfortuna e viene dal mare…

Questa è un’altra teoria: erano i pirati a far sbarcare i felini quando attraccavano nelle città.

Si dice infatti che i pirati avevano a bordo gatti neri per cacciare i topi e che, una volta arrivati in un porto, fossero i primi a scendere.

Quando la popolazione vedeva in giro gatti neri, voleva dire che i pirati erano arrivati in città e, con loro, distruzione e paura.

Contro tutte dicerie che il gatto nero porta sfortuna, cercano di essere spacciate anche con la promozione del Gatto Nero Day

Promossa dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) 12 anni fa, si celebra ogni 17 novembre.

Giorno scelto non a caso, visto che il 17 è per eccellenza il giorno più sfortunato, e istituita per proteggere tutti felini neri che vengono brutalmente uccisi proprio a cause si queste dicerie.

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.