incendi dolosi

Incendi: da metà giugno 30mila roghi quasi tutti dolosi, Italia devastata dai Piromani.

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

 

Incendi : quasi sempre dolosi. E’ il picco massimo raggiunto nello stesso periodo negli ultimi dieci anni. Basti pensare che nella stagione estiva del 2007, che venne considerata molto critica, le richieste furono 470. Invece nel 2012 nell’arco temporale dal primo gennaio scorso a meta’ luglio furono 761.

Quest’anno siamo quindi ben oltre quei livelli che pure furono considerati eccezionali. Lo stesso responsabile della Protezione civile, Fabrizio Curcio, in audizione in commissione Ambiente al Senato, ha parlato di “record assoluto degli ultimi dieci anni” nel riferire i numeri sulle richieste di intervento aereo: 630 dal primo gennaio al 9 luglio, quindi 325 nella settimana dal 10 al 17 luglio, cui aggiungere le 80 richieste dal 18 a ieri.

Quanto alle missioni aeree dei vigili del fuoco, nel primo mese dall’inizio della campagna hanno abbondantemente superato quota mille dal 15 giugno in poi; oltre 2mila le ore di volo, contro le 509 dello scorso anno; oltre 11mila lanci d’acqua, a fronte dei circa 2.500 dello stesso periodo del 2016; decine e decine di milioni di litri d’acqua scaricati sui roghi, assieme a liquido ritardante.

I numeri dell’azione antincendio

2017 – 1.000 interventi

2012 – 761 interventi

2007 – 470 interventi

2017 – 2.000 ore di volo

2016 – 509 ore di volo

2017 – 11mila lanci d’acqua

2016 – 2.500 lanci d’acqua

Incendi: I reati commessi: l’incendio doloso, ma anche il disastro ambientale

La flotta aerea dei vigili del fuoco messa a disposizione del COAU comprende quasi 40 velivoli (tra Canadair ed elicotteri), praticamente quasi tutta la flotta di Stato governata dal COAU stesso. Una lotta difficile, ancora di piu’ in giorni in cui e’ stata alta la concentrazione di incendi. Per esempio, nella settimana dall’8 al 15 luglio l’Italia si e’ vista divorare dalle fiamme oltre 27mila ettari, vale a dire quanto era andato in fumo nell’intero 2016.

Le Fiamme e gli incendi scaturiti spesso sono innescati da persone che si muovono per chissa’ quali ragioni o spinti da chissa’ quali nascoste motivazioni. I controlli sul territorio sono continui – dal primo gennaio a meta’ luglio sono stati quasi 4.900 (+41%) quelli dei carabinieri della Specialita’ forestale, con 364 denunce e 11 arresti – ma per quanto capillari possano essere pensati e tentati, l’area verde e’ cosi’ estesa che il piu’ delle volte i piromani la fanno franca. Cio’ nonostante, in pochi giorni, a luglio, i carabinieri ne hanno arrestato diversi di piromani o sospetti tali, come nel caso dell’incendio alla pineta di Castel Fusano.

L’ipotesi di reato e’ quella di incendio doloso, ma ora si sta aggiungendo in qualche caso anche quella di disastro ambientale e, meno nota ma ugualmente prevista dal codice di procedura penale, quella di distruzione di habitat protetto.

E’ il caso dell’incendio sul Vesuvio, altra area dove la devastazione portata dalle fiamme e’ stata immane.

Via

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24