Intossicazione alimentare: gli strofinacci sono davvero pericolosi?

Si tratta di una scoperta che sta facendo il giro del web e sta creando allarmismo tra le famiglie che utilizzano i multifunzionali canovacci o strofinacci da cucina. Una recente ricerca scientifica condotta dagli studiosi dell’Università delle Mauritius avrebbero convalidato la tesi che l’uso multiplo dei comuni canovacci sta esponendo le famiglie ad un maggiore rischio di intossicazione alimentare. Vediamo in questa guida scientifica i risultati pubblicati e convalidati dalla ricerca.

Strofinacci e intossicazione alimentare: i risultati della ricerca scientifica

Secondo uno studio e ricerca scientifica gli strofinacci che tutti noi utilizziamo in cucina causerebbero gravi intossicazioni alimentari: a dirlo sono gli scienziati dell’Università delle Mauritius che hanno esaminato 100 canovacci utilizzati per un mese. Secondo quanto dimostrato e riportato sul report dello studio: “L’uso multiplo degli strofinacci aumenta la possibilità di contaminazione incrociata da potenziali agenti patogeni che possono diffondere batteri e portare alla comparsa di intossicazioni alimentari. L’E.coli è quello più diffuso sugli asciugamani che vengono utilizzati per molteplici usi, come pulire gli utensili, asciugare le superfici o le mani”. Il Governo raccomanda di lavare o cambiare regolarmente canovacci, strofinacci, spugne e guanti da forno e lasciarli asciugare prima di riutilizzarli. La ricerca è stata presentata in occasione dell’incontro annuale dell’American Society for Microbiology ad Atlanta, in Georgia. Gli scienziati hanno coltivato i batteri trovati sui canovacci per identificarli e hanno determinato il carico batterico. Degli asciugamani raccolti, il 49% mostra una sensibile crescita batterica, percentuale che risulta accresciuta nei casi in cui il canovaccio venga utilizzato da più componenti di un nucleo familiare con prole numerosa. Dei 49 campioni positivi alla crescita batterica, il 36,7% ha sviluppato batteri coliformi, un gruppo che comprende l’E. coli e il 14,3% ha sviluppato lo stafilococco aureo. Batteri coliformi e stafilococchi sono stati trovati con una “prevalenza significativamente più elevata” sugli strofinacci delle famiglie che consumano carne. L’E. coli è un tipo di batterio comune diffuso nell’intestino umano e animale. La maggior parte del ceppo di batteri sono innocui, ma alcuni possono causare gravi intossicazioni alimentari e gravi infezioni.

Come evitare che i germi si diffondano in cucina

Ecco i consigli degli scienziati per evitare che i germi si diffondano in cucina e possano cagionare l’intossicazione alimentare:

  • cambiare regolarmente gli strofinacci,
  • l’uso di panni o asciugamani di carta “usa e getta” aiuta a bloccare la proliferazione di germi,
  • alcuni esperti consigliano di sostituire gli asciugamani da cucina ogni giorno,
  • i panni riutilizzabili devono essere disinfettati o lavati a 60 ° C (140 ° F) dopo ogni utilizzo,
  • lavare le spazzole per stoviglie in una lavastoviglie regolarmente o pulire con detergente e acqua calda dopo ogni uso,
  • assicurarsi che le superfici di preparazione dei cibi siano pulite prima dell’uso,
  • utilizzare taglieri separati per alimenti non cotti – come carne cruda – e alimenti che non hanno bisogno di cucinare,
  • lavare e asciugare le mani dopo aver maneggiato alimenti come carne cruda,
  • pulire le superfici immediatamente dopo l’uso.

Conclusioni

I ricercatori hanno validato la tesi che la presenza di E. coli indica una possibile contaminazione fecale e cattive pratiche di igiene. “Asciugamani umidi e uso polivalente degli asciugatutto da cucina non dovrebbero essere utilizzati; in particolare, le famiglie con bambini e anziani dovrebbero essere particolarmente attenti all’igiene in cucina“, ha sottolineato la Dottoressa Susheela Biranjia-Hurdoyal. Lo stafilococco può causare intossicazione alimentare poiché i batteri si moltiplicano rapidamente a temperatura ambiente per produrre una tossina nociva. Il batterio viene ucciso mediante cottura dei cibi e pastorizzazione.

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
   

Autore dell'articolo: Jacqueline Facconti

Redattore, Web Editor e Web Content Manager, collabora con varie testate e magazine professionali, cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione, tecnologia e merceologia. Laurea magistrale in Strategia, Management & Controllo conseguita con votazione 110 e lode, Laurea in Economia Aziendale conseguita con 110 e Lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista. Ha svolto la professione di Ricercatore e di Consulente assicurativo e finanziario.