La rivoluzione Korolev

La rivoluzione Korolev e lo sguardo al futuro

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

La rivoluzione Korolev, il Cratere ghiacciato su Marte ripreso dalla sonda Mars Express.

Il nome del Cratere deriva dal padre dell’astronauta Sovietica a capo del progetto Sputnik.

Korolev, il Cratere ghiacciato su Marte, mostra una superficie completamente ghiacciata.

Uno spettacolo affascinante che lascia sperare anche in forme di vita sul pianeta rosso.

La rivoluzione Korolev, il cratere ghiacciato a Nord, osservato dalla sonda Mars Express

 

Il cratere KOROLEV ha dato inizio a una vera svolta, all’insegna della rivoluzione delle scoperte nell’universo.

Da Marte, arrivano immagini affascinanti. Il pianeta rosso, oggetto di studio dal 2003 della famosa sonda Mars Express, ha lasciato stupefatti gli scienziati del progetto.

Il Cratere ghiacciato è visibile in tutta la sua eccezionalità; e tutto ciò porta soprattutto a scoperte molto interessanti che, a oggi sono diffuse dalle reti.

Il nome del Cratere, deriva dal padre dell’astronauta Sovietica a capo del progetto Sputnik. Ovvero il satellite artificiale del nostro pianeta che inaugurò la corsa allo spazio, lanciando il volo di Yuri Gagarin intorno alla Terra; ovvero il primo volo umano nello spazio.

A osservare quindi il cratere c’è una camera ad alta risoluzione stereografica chiamata Cassis, che mostra il punto in cui è situato.

Cioè a nord, verso il circolo polare artico di Marte. La superficie è completamente ghiacciata, e questo effetto fisico resta tale a causa di uno strato di aria fredda.

Quest’aria si piazza in maniera stabile sul cratere e, di conseguenza, va a intrappolare l’acqua che si trova sulla superficie.

Ciò la trasforma in ghiaccio e, le immagini, sembrano mostrare una sorta di “mattonella”.

Si denota anche una pendenza, che accentua proprio le sponde del cratere. Queste sponde sono di circa 2 km e contribuiscono a non far scappare l’aria fredda che fa da isolante.

La rivoluzione KOROLEV e i dati rilevanti

Fra le immagini più belle e le nozioni più interessanti che arrivano dalla sonda Mars Express, ci sono quelle che denotano il clima di Marte; oppure la presenza del metano o anche dell’acqua.

L’ESA (l’agenzia spaziale Europea), ha diffuso una delle immagini più belle del pianeta rosso, quelle che rappresentano il cratere Korolev.

La telecamera ad altissima risoluzione (Cassis) rileva che questi è perennemente riempito di ghiaccio.

Soprattutto permette di evincere la posizione esatta del Cratere e di scoprire perché resta sempre gelato.

Cosa molto importante per la scoperta spaziale, è il clone della sonda Mars Express.

Questi, oltre a rappresentare uno dei progetti più riusciti a basso costo dell’ESA, ha portato delle immagini del pianeta Venere.

Denominato Venus express, mostra dei risultati affascinanti e rilevanti, anche se, solo dal punto di vista scientifico; poiché da quello visivo, le immagini al momento non sono belle come quelle di Marte.

Il motivo si spiega dal fatto che Venere è perennemente avvolta dalle nubi; e queste non permettono di compiere fotografie precise e ben definite rispetto a quelle marziane.

Le nuvole sono causa dell’effetto serra che fa bollire l’atmosfera del pianeta.

Altro dato rilevante è la presenza di un secondo satellite che studia Marte da circa 2 anni

Si chiama EXOMars e già nel 2021 sarà clonato in un modello che pare toccherà il suolo del pianeta rosso.

EXOMars 2 (chiamato così per convenzione) sarà dotato di una tecnologia ancora più avanzata. Avrà  in dotazione una scavatrice, tutta di marca italiana che studierà in profondità nel terreno, la presenza di vita. Che si parli di vita attuale, fossile o batterica sulla superficie di Marte, tutto sarà attribuito alla rivoluzione Korolev che ne ha dato il via.

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24