Le immagini del sole da Solar Orbiter
Le immagini del sole da Solar Orbiter. La missione spaziale entra nel vivo dopo il lancio effettuato lo scorso febbraio
Le immagini del sole dunque sono pronte: Solar Orbiter la missione spaziale in viaggio dallo scorso 10 febbraio, inizia a svelare i primi segreti.
La prima campagna di immagini è stata un grande successo: sebbene altre missioni si siano avvicinate ancora di più al Sole, mai erano state realizzate immagini del Sole così da vicino.
Infatti le prime immagini le varie parti del Sole saranno mostrate ai media e al pubblico interessato oggi alle ore 14 in una conferenza stampa aperta, fruibile online su https://www.esa.int/esawebtv.
La missione, frutto di una collaborazione internazionale tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la NASA, porta anche la firma dell’Università di Firenze: Marco Romoli.
Il docente di Astrofisica, associato dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), è il coordinatore di uno degli strumenti scientifici montati sulla sonda, il telescopio Metis.
Compito di Metis dunque è osservare la parte più esterna dell’atmosfera solare, la corona, a una distanza ravvicinata mai raggiunta prima.
Le immagini dalla missione spaziale che si è ritrovata nel bel mezzo dell’emergenza Coronavirus.
Da fine febbraio infatti, a causa della pandemia i team di scienziati e ingegneri non hanno potuto più frequentare il Centro operativo spaziale europeo (ESOC) di Darmstadt, in Germania.
E’ alle loro case quindi hanno seguito l’evoluzione della missione e la messa a punto della strumentazione scientifica; facendo così sponda a distanza con il personale tedesco che poteva entrare contingentato nel Centro.
Il docente Marco Romoli proprio su questo punto ha commentato:
Pur nella difficoltà di riorganizzare il lavoro e di coordinarci a distanza, siamo stati in grado di completare con successo le attività.
In questi quattro mesi dal lancio, gli strumenti scientifici a bordo sono messi a punto; a metà giugno Solar Orbiter ha eseguito il suo primo avvicinamento al Sole.
Durante il suo perielio – il punto in cui l’orbita ellittica della navetta spaziale è più vicina al Sole – la sonda si è avvicinata fino a 77 milioni di km dalla superficie della stella; cioè circa la metà della distanza fra il Sole e la Terra.
Inoltre fine 2021 Solar Orbiter raggiungerà la distanza di 42 chilometri dalla superficie solare.
Nella foto: Il lancio di Solar Orbiter Cape Canaveral 10 febbraio 2020
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