Lo spostamento tra le Regioni è ancora incerto

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ROMA – Lo spostamento tra le Regioni è ancora incerto. Il prossimo mercoledì 3 giugno, infatti, doveva scattare il tanto atteso “via libera” per lo sconfinamento, ma tutto resta al momento indefinito e quindi bisogna mantenere la prudenza.

Parola del ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, che si è espresso sull’argomento intervenendo alla trasmissione televisiva “Mattino Cinque” su Canale 5. Ecco, nello specifico, le parole di Boccia:

“Dipenderà dalle condizioni della regione. Se è a basso rischio, probabilmente sarà consentito lo spostamento dal 3 giugno. Un sistema di monitoraggio ci consente di sapere se una regione è a basso, medio o alto rischio. Se una regione è ad alto rischio di sicuro non potrà ricevere ingressi da altre regioni, ma speriamo non sia così”.

Lo spostamento tra le Regioni è ancora incerto

Ma non è tutto. Il ministro Boccia ha chiarito la situazione anche al riguardo della movida, come già fatto dal presidente del consiglio Giuseppe Conte:

“La movida in questo momento non solo non è ammissibile né tollerabile, ma rischia di essere un focolaio permanente – ha sottolineato – La sicurezza non è un optional, è un obbligo e lo Stato interviene”.

Insomma, il rischio in questa fase 2 resta alto dopo lo stop al lockdown scattato da alcuni giorni. La situazione, dunque, non va assolutamente sottovalutata in quanto non siamo ancora fuori dall’emergenza.

Già all’inizio di questa settimana Boccia aveva ammonito tutti sostenendo che dobbiamo continuare a essere preoccupati. A questo punto staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni. Non ci resta che aspettare.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24

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