Messina commenta la sconfitta in Eurolega

Messina commenta la sconfitta in Eurolega di Milano

Messina commenta la sconfitta in Eurolega di Milano al primo supplementare contro il CSKA Mosca. Match termina 87-91. A spegnere il sogno dell’Olimpia Milano è la tripla dell’ex Hackett. La vittoria della squadra russa porta la striscia di vittorie consecutive a 12. Milano riesce a tenere banco per gran parte della partita, cedendo solo nel finale. Riassumendo il match si passa dal 17 pari alla fine del primo quarto, 58-59 alla fine del terzo e nell’ultimo quarto Milano trova il vantaggio firmato dal Chacho Rodriguez sul 67-66. Poi nella volata James sul 79 pari sbaglia uno dei due tiri liberi a 2 secondi dalla fine. Si arriva all’80 pari e quindi si va all’overtime con il finale ccondanna definitivamente l’Olimpia Milano di coach Messina.

Queste le sue parole: “Mi sono complimentato con la squadra, ha giocato una grande partita, abbiamo avuto la possibilità di vincerla alla fine con un tiro libero, purtroppo non è successo, ma non possiamo ucciderci per questo. La storia della partita ovviamente è tutta nel numero di rimbalzi offensivi che hanno catturato, o che noi abbiamo concesso, dipende da come si legge la situazione. Direi che è fifty-fifty, loro sono stati molto aggressivi, determinati, noi forse non abbiamo fatto abbastanza per prevenire questo problema”.

Per Milano quindi archiviato l’impegno europeo è tempo di ributtarsi sulla regular season.

Messina commenta la sconfitta in Eurolega di Milano

Coach Messina ha poi aggiunto: “Andiamo via da questa partita con un forte senso di orgoglio per quello che abbiamo fatto e adesso ci prepariamo alle prossime gare. Sulla condizione della squadra, direi che è migliore di quanto temessi dopo un mese di dicembre davvero molto impegnativo. Giocare senza Vlado Micov non ci aiuta, ma è normale. Ora possiamo rifiatare un minimo, magari anche dopo la partita di domenica con Pesaro”. 

Per Messina e la squadra non resta quindi che continuare a far bene nei prossimi appuntamenti di regular season.

 

 

Condividi Articolo: