Nibiru: secondo gli astronomi causerà la fine della Terra a Novembre

Nibiru: secondo gli astronomi distruggerà la Terra a Novembre

I teorici della cospirazione credono che il 19 novembre arriverà la fine del pianeta Terra a causa di una serie di terremoti sul globo. Essi sono ancora una volta convinti che un misterioso sistema spaziale chiamato Nibiru sia destinato a causare la fine dei giorni qui sulla Terra.

Nibiru, noto anche come Pianeta X, doveva entrare in collisione con la Terra il 23 settembre, causando la fine dell’umanità. Questa volta, un piccolo gruppo di astronomi afferma che creerà una serie di terremoti devastanti il ​​19 novembre.

NASA: “Nibiru è una bufala”

La NASA affronta la teoria della cospirazione APOCALYPSE e afferma che Nibiru Planet X è una tipica bufala che gira in Internet.

Nibiru è presumibilmente un “mini sistema solare” costituito da un sole, da pianeti e da alcune lune che stanno in agguato sul bordo del sistema solare e che arrivano nell’orbita del nostro Sole ogni 3600 anni.

Le voci sono nate dal sito Planetxnews.com, in quanto il team di astronomi dietro il sito ha seguito il crescente numero di terremoti e delle eruzioni vulcaniche che si sono verificate negli ultimi mesi.

Essi affermano che i disastri sono stati causati dall’enorme forza gravitazionale del sistema Nibiru e che i disastri sono aumentati poichè il suo percorso lo porta in prossimità con la Terra.

«L’attività sismica globale raggiungerà un picco nelle altre due settimane di novembre spostandosi nel dicembre 2017», ha affermato il produttore Terral Croft.

«L’evento di allarme di allineamento è previsto per il 19 novembre 2017, quando la terra passa dietro il sole rispetto alla Stella Nera [Nibiru]». ha detto a Express.co.uk.

Inutile dire che la NASA è ancora convinto che Nibiru non è altro che una menzogna.

«Il pianeta in questione, Nibiru, non esiste. Non esiste una base di fatto per queste affermazioni: se Nibiru o il Pianeta X fossero reali e diretti ad un incontro con la Terra, gli astronomi avrebbero dovuto seguirlo per almeno il decennio passato e sarebbe ormai visibile ad occhio nudo», ha detto l’agenzia spaziale a settembre.

Fonte

 

 
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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.