Open Gate 2019: visite alle centrali nucleari
Open Gate 2019: visite alle centrali nucleari. Interessante iniziativa della società statale Sogin di aprire al pubblico le centrali in fase di dismissione
Si chiama Open Gate 2019 il progetto che, nel fine settimana del 13 e 14 aprile, porterà 3mila cittadina a conoscere modalità e tecnologie di smantellamento di una centrale nucleare.
L’evento coinvolge 4 quattro centrali italiane:
- Trino (Vercelli), che raggiunse durante l’esercizio il record mondiale di funzionamento a piena potenza,
- Caorso (Piacenza), la più grande del nostro paese,
- Latina, la primogenita centrale italiana che all’epoca del suo avvio era la più potente d’Europa,
- Garigliano (Caserta), con la caratteristica “sfera bianca” che racchiude il reattore.
Open Gate 2019 prevede inoltre due percorsi di visita per i siti di Trino, Caorso e Garigliano “Zona controllata” e “Area industriale”
Mentre per Latina è programmato un unico percorso, “Area industriale” nella quale possono accedere, se accompagnati, anche i minori dai 6 anni in su.
Nei tour, della durata di circa 2 ore, i tecnici Sogin faranno ripercorrere i luoghi che sono un pezzo di storia industriale del nostro paese come le sale controllo dalle quali si governava l’esercizio del reattore.
Verrà raccontato anche il lavoro i tecnici svolgono ogni giorno per smantellare gli impianti e gestire i rifiuti radioattivi.
Per partecipare a Open Gate 2019 è necessario iscriversi, entro il 31 marzo, al sito www.sogin.it
Potranno essere accolti complessivamente 2.896 visitatori: 920 a Trino, 800 a Caorso, 756 a Latina e 420 al Garigliano.
Sarà possibile anche possibile prenotarsi a una sola giornata e per un solo percorso di visita, scegliendo uno fra i diversi turni programmati dalla mattina fino al tardo pomeriggio.
Novità della 2019 è il profilo Instagram opengate_sogin, hashtag #opengate2019, attraverso il quale seguire l’evento.
Immagini, video e stories che raccontano lo spirito di Open Gate 2019, sia con gli occhi dei cittadini sia delle persone Sogin che lavorano “dietro le quinte”.
Open Gate 2019 replica il successo di adesioni nel 2015 e nel 2017, confermando l’impegno della società nel garantire informazione, trasparenza e partecipazione.
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