Orrore in Australia

Orrore in Australia, bambini di 7 anni vedono film porno ed abusano di una compagna

 

Orrore in Australia. Due maniaci attempati i protagonisti, invece non è esattamente questo che è successo. Si tratta infatti di due bambini di soli sette anni. Il cellulare ha messo in moto i loro bollenti spiriti, in due, dopo avere visto dei film pornografici si sono dati alla pratica. La vittima ha solo un anno in meno ed è una compagna della stessa scuola.

Orrore in Australia: parco giochi luogo di uno stupro

 

E’ incredibile che certe tristi realtà vengano a galla dopo mesi dagli eventi. Eppure così è stato, in Australia, durante la metà dell’anno scorso. In due e solo di sette anni, hanno violentato una compagna di scuola di soli 6 anni. Come può essere successo, non esiste sorveglianza?

Purtroppo solamente ora la polizia è venuta a sapere di quanto è accaduto ed è stato aperto un fascicolo sulla questione. L’atroce violenza verrà punita, ma quando? Il luogo, un parco giochi di una scuola luterana nel sud dell’Australia.

Filmati porno al cellulare

All’epoca dei fatti, sono le parole delle autorità, non eravamo stati informati dell’accaduto né dalla scuola né dalle famiglie, quindi non eravamo in condizione di poter gestire o indagare sulla questione, né di attuare alcun intervento formale, anche perché i bimbi avevano meno di dieci anni“.

Non è stato dato quindi alcun supporto psicologico alla bambina che ha subito violenza, nè ai violentatori. Un cellulare  e dei film porno visti insieme sono stati la causa dell’eccitazione dei due baldi giovanetti.

Sono molto preoccupata per quello che è successo. E’ un fatto molto grave, non solo per quanto riguarda l’aggressione, ma anche perché la scuola non ha fatto altro che “nascondere la polvere sotto il tappeto”, minimizzando così la questione, come se nulla fosse accaduto” ha precisato Susan McLean, esperta di sicurezza informatica.

Comportamenti e trasgressione nei minorenni

Il fenomeno della trasgressività giovanile è un problema davvero inquietante. Se aggiungiamo questo alla formazione di gruppi ed alla facilità di accedere a filmati di ogni tipo, senza alcun discernimento e controllo, tutto diventa più grave.

I ragazzini hanno aumentato l’aggressività. Quanto è successo in Australia, potrebbe accadere anche sotto casa nostra. La famiglia spesso poco presente, la voglia di diventare adulti precocemente, la mancanza di maturità e controllo sono aggravanti.

E la scuola? Silenzio assoluto, solo ora un caso come questo è venuto alla luce, anche se probabilmente molti ne saranno stati a conoscenza. La paura di confidarsi, la mancanza di supporto emotivo e molte situazioni immedesimano i ragazzi in una realtà virtuale.

Ciò che fa tremare nella notizia è l’indifferenza della gente, anche a scapito di super minorenni!

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24