Dinamo Sassari, Pozzecco

Pozzecco e l’identità di una squadra da ritrovare presto

         
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Pozzecco e l’identità di una squadra da ritrovare potrebbe essere il titolo del film della Dinamo in queste ultime partite che ha disputato. Domenica è arrivata un’altra sconfitta contro Brindisi, la seconda consecutiva di questa regular season da poco iniziata. Il coach Pozzecco ha quindi al termine del match, ai microfoni di Dinamo Tv, fatto il punto sulla situazione attuale della sua squadra: Siamo ancora alla ricerca di un’identità. Ci sono poche gerarchie a causa delle varie emergenze e non si riesce ad avere equilibrio nei minutaggi e nelle responsabilità. Poche scuse, per il secondo ko consecutivo dopo quello di sabato scorso a Trento. La vera Dinamo, tra infortuni e problemi a ripetizione con i Covid-19, di fatto deve ancora nascere”.

 

Pozzecco e l’identità di una squadra, le impressioni su Bendzius e Tillman

Pozzecco si è espresso anche su Bendzius e Tillman. Sul primo ha sottolineato: “Benji sta giocando una pallacanestro di alto livello ed era logico affidarsi a lui”. Sul secondo invece: “Justin era gravato di quattro falli e oggi non è stato così determinante in altre occasioni. Kaspar avrebbe potuto sostituirli, ma veniva da 15 giorni di riposo. Dobbiamo inserire dei giocatori che hanno già giocato con noi, ma nello stesso tempo abbiamo cambiato dei minutaggi e dei ruoli nei mesi scorsi. Adesso certi giocatori in campo si trovano un po’ in difficoltà per questi motivi. Pensavo con l’inserimento di Justin di non soffrire a rimbalzo invece è successo e non deve ripetersi. Ad oggi la cosa che dispiace di più soprattutto per i ragazzi è il fatto che ci siano poche gerarchie, diventa complicato per loro. Sfrutteremo la pausa anche per essere più forti sotto. Miro Bilan ha fatto una partita pazzesca, dobbiamo essere un po’ più consistenti sotto canestro. Ora siamo al completo e abbiamo necessità di trovare quella chimica che ancora ci manca, giocare con Jack non è la stessa cosa che giocare con Kruslin per esempio: ci sono delle logiche di squadra che abbiamo stravolto e siamo altalenanti per questo”.

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu