Giuseppe Conte

Ragazzo bendato, Conte condanna il gesto

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

ROMA – Ragazzo bendato, Conte condanna il gesto. Il presidente del consiglio, che ieri pomeriggio ho visitato la camera ardente per rendere onore al vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, interviene sull’immagine che ritrae uno dei due giovani americani bendato e ammanettato e che ha fatto il giro dei social:

“Invito a non confondere le cose – scrive Conte su Facebook – Non c’è nessun dubbio che la vittima di questa tragedia sia il nostro carabiniere, il nostro Mario. Invito tutti a considerare, tuttavia, che bene ha fatto l’Arma a individuare il responsabile di questo improprio trattamento e a disporre il suo immediato trasferimento. Chiariamolo bene: ferme restando le verifiche di competenza della magistratura, riservare quel trattamento a una persona privata della libertà non risponde ai nostri principi e valori giuridici, anzi configura gli estremi di un reato o, forse, di due reati. Parimenti censurabile è il comportamento di chi ha diffuso la foto via social in spregio delle più elementari regole sulla tutela della privacy”.

[adrotate banner=”24″]

Ragazzo bendato, Conte condanna il gesto

Giuseppe Conte, da giurista, ha le idee chiare e ribadisce:

“L’Italia è uno Stato di diritto. È la culla della civiltà giuridica dai tempi dell’antico diritto romano. Abbiamo principi e valori consolidati: evitiamo di cavalcare l’onda delle reazioni emotive tenuto anche conto che la nostra legislazione, in caso di omicidio volontario, contempla già l’ergastolo e non consente più sconti di pena. Tutto questo anche per merito di norme più severe introdotte da questo Governo. Piuttosto dobbiamo ora vigilare affinché tutti coloro che hanno compiti di responsabilità facciano in modo che le norme siano rigorosamente applicate”.

Intanto questa mattina si sono tenuti a Somma Vesuviana i funerali di Mario Cerciello Rega. Presenti i vice premier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Quest’ultimo era intervenuto sulla foto del ragazzo bendato, affermando:

“A chi si lamenta della bendatura di un arrestato, ricordo che l’unica vittima per cui piangere è un uomo, un figlio, un marito di 35 anni, un Carabiniere, un servitore della Patria morto in servizio per mano di gente che, se colpevole, merita solo la galera a vita. Lavorando. Punto”.

Leggi anche: Approvato il decreto sicurezza

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24