Si rafforza l'amicizia di Nibali e Aru

Si rafforza l’amicizia di Nibali e Aru

Si rafforza l’amicizia di Nibali e Aru nonostante i due facciano parte di due squadre diverse. Per diversi anni sono stati compagni di squadra, hanno condiviso emozioni e il loro rapporto non è cambiato nemmeno quando si sono divisi in team diversi diventando avversari. A parlare del loro rapporto rafforzatosi in questo periodo è Fabio Aru. Il Cavaliere dei Quattro Mori corre per il team Uae Emirates e si è soffermato sull’argomento in un’intervista rilasciata a Il Giornale. Al riguardo ha sottolineato il corridore sardo: “Ci si circonda di persone che ti vogliono bene e ho stretto ancor più il mio rapporto con Vincenzo Nibali. Lui è un grande corridore ma è soprattutto una grande persona. Ci siamo allenati tantissimo assieme e anche queste scorribande su Instagram le ho fatte perché c’era lui”.

Aru ha parlato anche della sua quarantena: “In verità mi sono sorpreso di me stesso, se mi fosse capitata una cosa del genere qualche anno fa non so come avrei reagito. Io ho sempre patito tanto i cambi di programma, e non sono mai stato bravo a gestirli. In questo caso non è stato così. Mi sento più tranquillo, tanto è vero che in questo lungo periodo di lockdown mi sono anche aperto al mondo del ciclismo nelle dirette Instagram alle quali non avrei mai partecipato prima”. 

Non resta quindi che attendere ancora qualche mese per rivedere in strada i due campioni correre i grandi Giri e chissà contendersi qualche vittoria finale.

Si rafforza l’amicizia di Nibali e Aru, dove vedremo i due corridori?

Che Nibali e Aru fossero grandi amici ormai era chiaro. La rivalità ciclistica tra loro due non è mai stata un problema. Non ha mai intaccato la loro amicizia che si è anzi ancor di più rafforzata. Probabilmente però non li ritroveremo a darsi battaglia. Questo perchè Aru ha scelto di correre il Tour de France, mentre Nibali il Giro d’Italia. Non si incontreranno nemmeno alla Vuelta perché si corre in concomitanza al Giro d’Italia e quindi Nibali per forza di cose non potrà esserci. Non resta quindi che sperare in qualche classica per assistere alla sfida tra due grandi corridori.

 

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu

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