Testosterone: come e perché gli alimenti

Testosterone: come e perché gli alimenti lo influenzano

intopic.it feedelissimo.com  
 

Testosterone: come e perché gli alimenti, tra cui soia, latticini e grassi specifici, possono abbassare i livelli di ormoni nel corpo.

Com’è risaputo, una persona può anche aumentare i livelli di testosterone in modo naturale, esercitandosi regolarmente e mantenendo un peso salutare.

Il cibo che una persona mangia,  può influenzare molti aspetti della salute e questo non concerne solo quello riguardante il girovita.

Infatti, il cibo alimenta le cellule e può influenzare alcuni degli altri componenti del corpo, inclusi gli ormoni, come il testosterone.

Il consumo eccessivo di determinati alimenti può causare però lo squilibrio degli ormoni del corpo. Oppure rendere più difficile per il corpo l’utilizzo corretto degli stessi.

Testosterone: come e perché  gli alimenti possono ridurlo

Il testosterone è uno dei principali ormoni sessuali nel corpo. Sebbene gli uomini producano più testosterone è un ormone importante anche per le donne.

Il testosterone, ifatti, promuove l’aumento della massa muscolare, della massa ossea, dei peli corporei e influenza la fecondazione.

In genere, il nostro organismo riesce a regolare efficacemente la produzione di ormoni e a mantenere i livelli di testosterone costanti. Tuttavia, alcuni alimenti possono interferire con questo processo, sbilanciando i livelli ormonali.

Nel caso in cui, alcune persone fossero interessate a sapere quali sono gli alimenti che interferiscono con questi processi, li elenchiamo qui di seguito.

1. Prodotti di soia

Gli alimenti a base di soia, come il tofu, l’edamame e le proteine isolate dalla soia, contengono fitoestrogeni. Questi composti sono fisicamente simili agli estrogeni nel corpo e funzionano in modo simile.

Uno studio pubblicato sulla rivista German Medical Science rileva che, sebbene gli scienziati abbiano svolto molte ricerche sulla soia, non comprendono ancora appieno le sue funzioni su tali processi.

Il documento evidenzia che molti studi non hanno trovato una connessione tra mangiare prodotti a base di soia e livelli alterati di testosterone o estrogeni nel siero.

Tuttavia, un altro studio ha mostrato che le concentrazioni di estrogeni sono tornate alla normalità dopo l’interruzione nell’assunzione della soia.

I ricercatori hanno suggerito che i fitoestrogeni nella soia potrebbero influenzare il corpo senza modificare i livelli sierici ormonali, vale a dire che potrebbero mimare i sintomi da iperestrogenismo.

I ricercatori devono fare più ricerche di alta qualità in maschi e femmine per identificare gli esatti effetti della soia nel corpo.

2. Prodotti lattiero-caseari

Molte persone che cercano di aumentare i livelli di testosterone potrebbero scegliere di evitare i latticini. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che il latte di mucca contiene ormoni sintetici o naturali, che potrebbero influire sui livelli di testosterone di una persona.

Inoltre, i mangimi per animali possono contenere soia, che potrebbe aumentare i livelli di estrogeni nel latte vaccino.

  1. Alcool

Chiunque abbia dubbi sui livelli di testosterone potrebbe anche considerare di rinunciare o limitare l’assunzione di alcolici. Questo può essere particolarmente vero per i maschi.

Mentre alcuni studi hanno trovato prove che una piccola quantità di alcol aumenta i livelli di testosterone negli uomini.

Un altro studio, invece, pubblicato su Current Drug Abuse Review , ha invece dimostrato come il consumo eccessivo di alcolici o, il consumo regolare di alcol per lunghi periodi provoca una diminuzione dei livelli di testosterone nei maschi.

Il documento rileva, inoltre, che il consumo di alcol provoca un aumento dei livelli di testosterone nelle donne.

4. Menta

Gli studi suggeriscono che la menta può ridurre i livelli di testosterone.

La menta piperita e, la menta verde, possono dare origine ad un tè calmante, ma il mentolo contenuto nella menta può ridurre i livelli di testosterone.

Secondo uno studio pubblicato su  Advanced Pharmaceutical Bulletin , gli scienziati hanno trattato ratti femmina con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) con olio essenziale di menta verde per testarne gli effetti sul disturbo.

I ricercatori hanno notato che l’olio essenziale di menta verde ha ridotto i livelli di testosterone in questi ratti.

Una review pubblicata su BMC Complementary & Alternative Medicine ha anche rilevato che esistono prove di alta qualità che dimostrano che la menta abbassa i livelli di testosterone nelle donne con PCOS. Tuttavia, non ci sono prove sufficienti di alta qualità concernenti l’effetto di quest’erba aromatica.

La maggior parte della ricerca sul tema si concentra su modelli animali o donne. Studi futuri dovrebbero studiare gli effetti della menta in entrambi i sessi per ottenere un quadro complessivo migliore.

5. Testosterone: come e perché gli alimenti come Pane, pasticcini e dessert influiscono

Uno studio sulla rivista Nutrients ha collegato una dieta ricca di pane, pasticcini e altri dolci a bassi livelli di testosterone totale negli uomini di Taiwan. Altri fattori includevano l’elevato consumo di latticini, l’assunzione regolare di cibo e il mancato consumo di sufficienti verdure di colore verde scuro.

Secondo l’articolo, questi uomini avevano anche una diminuzione della massa muscolare e aumento del grasso corporeo.

  1. Radice di liquirizia

Uno studio in Integrative Medicine Research rileva che la radice di liquirizia può ridurre il testosterone nelle donne sane durante i cicli mestruali. Studi sugli animali dimostrano anche che l’integrazione di liquirizia può ridurre i livelli di testosterone.

  1. Testosterone: come e perché gli alimenti come alcuni grassi interagiscono

La tipologia di grassi che una persona ingerisce, può anche influenzare i livelli di testosterone e conseguentemente la sua funzione.

Uno studio sull’Andian Journal of Andrology ha esaminato i modelli alimentari di uomini giovani e sani riguardo ai loro livelli ormonali e alla funzione testicolare.

La loro ricerca ha indicato che mangiare cibi contenenti grassi che, da un punto di vista chimico sono nella cosiddetta conformazione e posizione “trans”,  potrebbe abbassare i livelli di testosterone nel corpo. Hanno anche scoperto che troppi acidi grassi omega-6 sembrano ridurre la dimensione e la funzione del testicolo.

Tuttavia, mangiare un sacco di acidi grassi omega-3 polinsaturi, può aumentare le dimensioni del testicolo e migliorare la funzionalità. I ricercatori hanno richiesto ulteriori studi per confermare i loro risultati. Ma le persone che sono preoccupate dei loro livelli di testosterone potrebbero voler evitare i grassi trans e limitare i grassi omega-6.

Leggi anche Sequenziato genoma delle arachidi: senza precedenti!

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
     
 
 

Articoli consigliati:


Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

Avatar