WhatsApp Payments

WhatsApp Payments: sistema che invia denaro in chat

WhatsApp Payments è la novità che verrà introdotta, tra non molto, da Mark Zuckerberg. Si tratta di una nuova funzione – o per meglio dire sistema – che potrà essere utilizzata dagli utenti che usufruiscono della nota chat di messaggistica di WhatsApp. L’innovativo sistema permetterà, per la prima volta in assoluto, di inviare del denaro utilizzando la chat. Dunque, sarà tutto “facile e veloce come l’invio di una foto”.

WhatsApp Payments: sarà possibile inviare denaro utilizzando la chat

Questo nuovo sistema di WhatsApp Payments ha affrontato prima una fase di sperimentazione. Infatti, è stato testato da circa un milione di utenti un paio di anni fa. Dunque, i primi in assoluto ad utilizzare il cosiddetto WhatsApp Payments sono stati i cittadini dell’India. Ebbene, recentemente Mark Zuckerberg avrebbe dichiarato che il nuovo sistema “implementato in diversi Paesi nei prossimi sei mesi”. La notizia è stata resa nota dallo stesso Zuckerberg nel corso di un importante evento. Inoltre, durante la conferenza ha parlato anche di tempi importanti quali la privacy.

Dunque, l’imprenditore statunitense fondatore di Facebook, avrebbe reso note le cifre riguardanti il numero di utenti che utilizzano quotidianamente i social più conosciuti. Tra questi, ovviamente, Facebook, ma anche Instagram e WhatsApp. Ebbene, sono quasi 2 miliardi e mezzo di persone che quotidianamente utilizzano questi social. Tra l’altro avrebbe anche affermato che “ci sono oltre 140 milioni di piccole imprese che usano i nostri servizi per crescere”. A tal proposito Mark Zuckerberg avrebbe rilasciato alcune dichiarazioni in merito. Ecco le sue parole:

“Siamo molto concentrati sull’integrità elettorale. Sono orgoglioso dei progressi fatti per prevenire le interferenze straniere. [Nel 2016] Eravamo rimasti indietro, ma dopo aver lavorato per proteggere le elezioni in paesi di tutto il mondo, dall’Ue all’India, dal Messico al voto di metà mandato in Usa, pensiamo che i nostri sistemi siano ora più avanzati di qualsiasi altra azienda, e spesso avvisiamo le forze dell’ordine e l’intelligence in merito alle minacce che identifichiamo”.

Fonte foto articolo: pixabay

Leggi anche Nuove emoji WhatsApp: quando saranno disponibili

Condividi Articolo: