Zaniolo operato

Zaniolo operato ma attenzione ai tempi di recupero

Zaniolo operato ma attenzione ai tempi di recupero. Per il calciatore della Roma inizia il periodo di riabilitazione cioè il più delicato

Nicolò Zaniolo operato, tutto bene e il giocatore è pronto a ricominciare come si legge in tweet della Roma:

Grazie a tutti per l’affetto che mi avete trasmesso in queste ore. Non vedo l’ora di tornare. Forza Roma.

Rottura del legamento del crociato del ginocchio: la diagnosi a caldo dopo che, l’infortunio patito contro la Juventus, lo ha costretto ad uscire prima dal terreno di gioco.

Ora per il calciatore inizia il periodo più importante e delicato cioè la riabilitazione; il desiderio è tornare in campo ma bisogna andarci acuti.

In tal senso infatti l’Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) ci va cauta

“Attenzione ai tempi di recupero”, avverte Andrea Piazze, presidente del Gruppo di interesse specialistico in fisioterapia Sportiva di Aifi.

Una prassi che negli ultimi anni è invece sempre più in voga, “incentivata” anche da alcuni aspetti burocratici.

Zaniolo operato: le parole del presidente Piazze in merito ai tempi di recupero nei casi di rottura del crociato:

Le società sportive di serie A, B e C hanno un contratto di lavoro collettivo che prevede la possibilità di licenziamento del tesserato da parte del datore di lavoro ai 6 mesi e 1 giorno di malattia del dipendente.

Quindi i calciatori professionisti hanno sulla loro testa una vera e propria spada di Damocle ed è sempre più frequente vedere giocatori che rientrano in campo dopo 4 mesi e mezzo, 5 mesi.

Quindi in tempi che assolutamente non bastano e sono molto in anticipo rispetto alle fasi più adeguate di recupero da infortuni gravi.

Infatti un rientro allo sport, specialmente in quelli di contatto, dopo lesione al legamento crociato anteriore avviene in sicurezza sui 9-12 mesi.

c’è una chiara differenza tra quello che è consigliabile dal punto di vista scientifico e quello che poi avviene nella pratica, devo dire soprattutto in Italia.

E’ un fatto da non sottovalutare, se pensiamo a tutti gli atleti che hanno magari un solo anno di contratto.

Le conseguenze? Ovviamente il rischio di recidiva è parecchio più alto se il ginocchio non è ancora pronto.

Zaniolo ha però un chiodo fisso: Euro 2020

Chissà se sarà possibile imitare Francesco Totti, che rientrò in campo nel Mondiale del 2006 dopo una frattura alla caviglia subìta a febbraio.

In questo caso Andrea Piazze chiarisce:

Sono due infortuni di tipo diversi: non si può fare un parallelo, visto che i tempi di risposta cambiano significativamente.

L’obiettivo dell’Europeo è alla portata e i tempi per riprendersi ci sono. Certo, Zaniolo avrà un super lavoro da fare.

Foto: Pagina Facebook ufficiale AS Roma

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

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Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.