capacità di concentrazione

Concentrazione: scoperto come il cervello seleziona le informazioni

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Una nuova ricerca fa luce sul meccanismo che regola la capacità di concentrazione del cervello umano in presenza di più stimoli.

Cervello e concentrazione

Il nostro cervello è costantemente sottoposto a stimoli esterni e bombardato da informazioni e input. Eppure quando vogliamo ascoltare qualcuno o leggere un articolo di un giornale o dedicarci ad un’attività riusciamo ad isolare le informazioni che ci interessano e a trovare la giusta capacità di concentrazione.

In pratica è come se avessimo un “selezionatore interno” che indirizza la nostra attenzione su determinati ambiti piuttosto che su altri. Se così non fosse sarebbe impossibile parlare con un amico in un luogo pubblico in mezzo al rumore o leggere il quotidiano in metro perché saremmo catturati da tutte le distrazioni presenti.

Un gruppo di scienziati del Queensland Brain Institute ha voluto approfondire gli studi sui meccanismi che stanno alla base della capacità di concentrazione degli esseri umani.

La recente ricerca condotta dagli studiosi ha dimostrato che l’attività elettrica della neocorteccia del cervello cambia ogni volta che  focalizziamo la nostra attenzione su qualcosa di specifico. In pratica i neuroni smettono di segnalare in sincronia tra loro e iniziano ad emettere segnali fuori sincrono.

Questa desincronizzazione dei neuroni avviene grazie al sistema colinergico, una specie di “interruttore” che accende e spegne i diversi gruppi di neuroni e inoltre riesce a scegliere qual è l’informazione più rilevante a cui il cervello, in quel preciso momento, deve prestare attenzione.

Svolge un ruolo essenziale nella capacità di concentrazione e il suo deteriorarsi è uno dei segnali di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Capacità di concentrazione e di selezione del cervello umano

I ricercatori i sono concentrati sul legame tra il Sistema Colinergico e i neuroni di uscita dalla neocorteccia cerebrale, quelli che influenzano la nostra capacità di concentrazione e la nostra percezione del mondo esterno.

Dall’esperimento svolto sui topi è emerso che  se i neuroni di uscita non sono in attività non accade nulla; ma se i neuroni in uscita ricevono uno stimolo di tipo eccitante, allora il sistema colinergico è stato in grado di aumentare in modo massiccio la loro attività.

Questa reazione si è dimostrata selettiva in quanto presente solo a fronte di input eccitatori.

Gli scienziati hanno concluso che questo risultato permette di fare passi avanti nella conoscenza sulla capacità di concentrazione e di selezione del cervello umano.

 

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24