Dieta ricca di sale

Dieta ricca di sale può causare danni alla salute

intopic.it feedelissimo.com  
 

Dieta ricca di sale può causare danni alla salute. Una nuova ricerca suggerisce che una dieta ricca di sale può favorire il declino cognitivo destabilizzando i livelli della proteina tau. Proprio i livelli eccessivi di tau possono essere causa di disturbi legati alla demenza.

Ebbene, Giuseppe Faraco, assistente professore di ricerca in neuroscienze presso il Feil Family Brain and Mind Research Institute presso Weill Cornell Medicine a New York, è l’autore principale del nuovo studio. I dati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Nature NeuroscienceTrusted Source. Secondo quanto scoperto sarebbe meglio evitare un’eccessiva assunzione di sale potrebbe evitare la demenza.

Dunque, all’assunzione eccessiva di sale è stata associata ad una scarsa funzione cerebrovascolare. Inoltre può essere un fattore di rischio indipendente e ben definito per la demenza. Ovviamente le ricerche effettuate hanno cercato di chiarire la connessione che c’è tra l’assunzione di sale e i problemi cognitivi.

Dieta ricca di sale: cosa dicono gli studi

I ricercatori hanno effettuato questi studi in laboratorio, sui topi. Ebbene, è stato scoperto che la demenza viene provocata dalla sovrapproduzione di una molecola che promuove l’infiammazione. Si tratta della molecola interleuchina-17 (IL-17). Questa impedisce alle cellule cerebrali di produrre ossido nitrico. Dunque viene a mancare il ruolo di aiutare i vasi sanguigni ad allargarsi, il che consente al sangue di fluire. Di conseguenza i livelli insufficienti di ossido nitrico possono portare a un flusso sanguigno limitato.

Infatti è proprio quello che è accaduto negli esperimenti sui topi. Una dieta ricca di sali ha innescato alti livelli di IL-17. Dunque, si sono abbassati i livelli di ossido nitrico. A sua volta si è ridotto il flusso sanguigno del 25%. Successivamente è stato portato avanti un altro studio basato su questi dati. Il team ha ipotizzato nel nuovo studio che alti livelli di sodio avrebbero fatto la stessa cosa. Dunque avrebbe causato demenza limitando il flusso sanguigno al cervello. Ovviamente un effetto causato da un basso ossido nitrico.

Tuttavia, gli esperimenti hanno rivelato qualcosa di inaspettato. Tau, non il flusso sanguigno, causava demenza.
I ricercatori hanno nutrito topi maschi e femmine di 8 settimane con una dieta regolare o una dieta arricchita con sodio per 4-36 settimane. Dunque, è stato rivelato che i bassi livelli di ossido nitrico indotti da una dieta a elevato contenuto di sale hanno influenzato i livelli di proteina tau nel cervello.

Si tratta di una scoperta importante. Questo perché un eccessivo accumulo di tau è un segno distintivo riconducibile all’Alzheimer. Tuttavia, per il momento gli studi sono stati effettuati solo sugli animali. Dunque, sono necessarie ulteriori ricerche per capire se i risultati ottenuti nei roditori sono gli stessi anche nell’uomo.

Foto copertina: pixabay

Leggi anche Assunzione alcol e volume del cervello: c’è un legame?

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
     
 
 

Articoli consigliati:


Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Avatar
Grafica pubblicitaria, appassionata di tecnologia e sport.