Le castagne: in autunno una miniera di virtù benefiche

Le castagne: in autunno una miniera di virtù benefiche

         
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Le castagne, un frutto tipico dell’autunno che rappresenta una vera e propria miniera di gusto e benefici. Sane, nutrienti e ricche di virtù benefiche, un tempo erano addirittura considerate il “pane dei poveri”. Non contengono glutine, contrastano inappetenza e anemia, sono un toccasana nei casi di convalescenza e contro la stanchezza cronica, consigliate soprattutto agli anziani, donne in stato di gravidanza e bambini.

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Un frutto autunnale gustoso e nutriente, ricco di proprietà benefiche

Le castagne contengono zolfo, fosforo, potassio e magnesio, sostanze che esercitano un’azione antisettica. Inoltre agiscono attivamente sulla rigenerazione dei nervi, rinforzano i muscoli e collaborano alla costituzione del tessuto nervoso. La vitamina C contribuisce alla formazione del collagene – elemento fondamentale per mantenere l’elasticità della cute – limitando sensibilmente la formazione delle rughe con un effetto ringiovanente. Ma non è tutto. Rafforzano il sistema immunitario, prevengono le infezioni, sono energetiche, contrastano la stitichezza e regolarizzano l’intestino, riducono lo stress e fungono da ricostituenti naturali. In poche parole un frutto sano, nutriente, gustoso e ricco di virtù benefiche, che un tempo era considerato alimento essenziale del popolo.

Le castagne, versatili in cucina, si prestano a diverse preparazioni dolci e salate

In cucina sono estremamente versatili: lessate in pentola, nella tipica padella forata per le caldarroste, nel forno a legna o sulle braci del caminetto, sempre dopo aver praticato un’incisione nella buccia con un coltellino affilato (per impedire “esplosioni”) e perfino al microonde, dove il tempo di cottura è di soli 5 minuti. Le castagne possono anche arricchire una deliziosa insalata, magari insieme a granella di nocciole, fettine di mela e lamelle di mandorle; nelle zuppe di cereali, nelle minestre di verdure, tagliatelle fatte in casa, deliziose marmellate, mousse e frittelle. E non dimentichiamo il celebre castagnaccio, un dolce molto diffuso nelle regioni del centro Italia, oltre che in Toscana, piemonte e Liguria.

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

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Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.