Nasce il “navigator”, il tutor per il reddito di cittadinanza

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A seguito dell’introduzione del Reddito di cittadinanza, erogabile da marzo 2019, nasceranno nuove figure lavorative. Si tratta di “tutor” che avranno il compito di assistere chi beneficerà del provvedimento economico.

Il navigator vigilerà sul reddito di cittadinanza

navigator

Ebbene abbiamo una buona notizia, sta per nascere una nuova figura lavorativa, il Tutor. Ogni beneficiario del Reddito di Cittadinanza verrà assistito da un tutor che opererà all’interno dei vari centri per l’impiego.

L’Anpal Servizi si farà carico di assumere i tutor. Questi ultimi avranno una collaborazione biennale. La loro funzione sarà di trovare lavoro a chi beneficia del sussidio. Diventerà navigator chi è in possesso di lauree magistrali in: economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia o scienze della formazione.

Maurizio Del Conte, che è in carica come presidente dell’Anpal, ma ancora per poco tempo ad Adnkronos/Labitalia, ha rivelato i metri di giudizio per queste nuove figure professionali. Saranno infatti scelti i navigator più esperti.

Il riferimento avverrà secondo: “le caratteristiche degli operatori dei centri per l’impiego più esperti, con più capacità”. Il navigator dovrà essere a conoscenza di ogni regola vigente nelle varie regioni.

Formazione e selezione per i navigator

I tutor dovranno essere preparati a svolgere le occupazioni più svariate e a mettere in pratica leggi e conoscenze per rispondere adeguatamente alle richieste lavorative. Allo stesso tempo dovranno essere sensibili alle persone con cui si devono rapportare per procurare loro il lavoro più consono possibile alle esigenze.

Il Sole 24 ore ha riportato che la retribuzione varierà da 30mila euro lordi all’anno.  L’importo varierà tra i 1.700 e i 1.800 euro netti al mese. Sono 4000 le assunzioni previste e per ora si sta attendendo l’annuncio per le varie procedure.

Il reddito di cittadinanza sarà erogabile dal 5 marzo alle Poste, ad ogni Caf accreditato e per via telematica. Il 27 aprile 2019 sarà il primo giorno di erogazione. Chi beneficerà del sussidio dovrà presentarsi nei centri per l’impiego per dichiarare di essere disponibili al lavoro.

Chiunque sia maggiorenne, non occupato, in famiglia dovrà sottoscrivere il ‘patto per il lavoro’. Quindi avverrà la registrazione su una piattaforma digitale (Siupl).  Indispensabile consultare  quotidianamente il sito preposto alla ricerca di lavoro.

 
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Autore dell'articolo: Dorina Pitondo