Plastica bruciata a Salerno

Plastica bruciata a Salerno, un problema da risolvere

         
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Molto spesso capita, in tutta Italia, che delle persone incivili bruciano la plastica, generando fumo denso e rendendo l’aria irrespirabile e tossica. Un problema che a prima vista può sembrare innocuo, ma è estremamente pericoloso. Di recente io stesso ho documentato un caso di plastica bruciata a Salerno, più precisamente nella frazione collinare di Sordina. È riduttivo dire che l’aria era irrespirabile e disgustosa. Vediamo gli effetti dannosi della plastica bruciata.

La pericolosità della plastica bruciata

La plastica bruciata, quindi la sua combustione, produce diossine e idrocarburi policiclici aromatici. Le diossine sono una classe di composti organici eterociclici. Ovvero composti chimici le cui catene di atomi sono chiuse ad anello e che uno o più atomi di queste catene sono diversi dal carbonio e dall’idrogeno.

Di norma, quando di parla di diossine si parla al singolare, riferendosi a diossina. In questo caso, ci si riferisce alla più dannosa e pericolosa diossina, la Tetracloro-dibenzo-diossina.

Oltre alle diossine, la plastica bruciata produce anche idrocarburi policiclici aromatici. Gli idrocarburi sono composti organici formati da soli atomi di carbonio e di idrogeno. Negli idrocarburi policiclici aromatici le catene di atomi formano una figura esagonale; come per esempio con il benzene.

Giunti a questo punto si può capire che si ha a che fare con sostanze molto particolari e purtroppo anche molto dannose. Vediamo adesso gli effetti dannosi della plastica bruciata sulla salute umana e sull’ambiente.

I pericoli per la salute della plastica bruciata

I primi effetti negativi del fumo di plastica bruciata sul corpo umano si mostrano sul sistema immunitario. Infatti, anche ad esposizioni brevi, il fumo di plastica bruciata può indebolire, alterare o depotenziare il nostro sistema immunitario, rendendo il corpo meno potente nella lotta contro gli agenti esterni; oltre anche a provocare reazioni allergiche. La plastica bruciata inoltre può causare alterazioni nello sviluppo embrionale del feto.

Il fumo di plastica bruciata, soprattutto a lungo termine ed accumulandosi nel corpo umano (le sostanze nocive della plastica bruciata hanno la terribile caratteristica di accumularsi negli organismi viventi), causa anche irritazioni agli occhi, irritazioni cutanee, irritazioni al tratto respiratorio, problemi cardiovascolari, danni al fegato, problemi al tratto gastrointestinale, danni al sistema nervoso e problemi al sistema endocrino. Infine la plastica bruciata è anche cancerogena e quindi può causare l’insorgenza di tumori. Anche l’ambiente può risentire del fumo di plastica bruciata; infatti le sostanze tossiche possono contaminare le falde acquifere, alterare la vita della flora e della fauna ed inquinare il terreno.

È palese quindi che il fumo di plastica bruciata è altamente nocivo per noi e per la natura. Anche un piccolo rogo può essere devastante; e portare danni irreparabili o che si riparano dopo del tempo; soprattutto se si accumulano. Parlando di piccoli roghi, bisogna citare un recente piccolo rogo in cui è stata bruciata della plastica a Salerno.

L’accaduto a Salerno

Nella tarda mattinata del 19 gennaio 2021, a Salerno, in Campania, più precisamente nella frazione collinare di Sordina, al confine col comune di San Mango Piemonte è stato segnalato un piccolo rogo di plastica bruciata ed altri rifiuti. Seppur di piccole dimensioni, la plastica bruciata a Salerno ha generato molto fumo ed ha reso l’aria irrespirabile, irritante, pungente e tossica; scatenando la rabbia di alcuni residenti.

Dopo qualche ora il rogo si è estinto automaticamente. Non si conoscono i responsabili o il responsabile dell’incendio, ma ha provocato molto fastidio. Infatti, nella zona, capita spesso (anche se non di continuo) di testimoniare simili e poco salutari roghi.

Il rogo è stato testimoniato anche da me con questo video:

 

La speranza è che simili e brutti accaduti non avvengano mai più. Come abbiamo visto, anche un piccolo rogo può essere dannoso ed indubbiamente causare fastidio.

Con questo articolo si invogliano le autorità competenti a prendere giusti e severissimi provvedimenti affinché il problema venga risolto. Inoltre si invogliano anche quelle persone incivili che bruciano la plastica a farsi un esame di coscienza e capire le conseguenze dei loro stupidi gesti.

Infatti esistono già attività immorali (anche militari), inquinamento, mala politica, farmaci, prevenzioni, cure, controllo del clima, mafie, cibo spazzatura, sfruttamento, fumo, alcol, droghe, distruzione dell’ambiente e tanto altro che fanno male al nostro corpo e alla natura; non possiamo anche noi aggravvare la situazione con errati e pericolosi comportamenti.

 

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Autore dell'articolo: Gioacchino Savarese

Gioacchino Savarese nasce il 26 maggio 1995 a Nocera Inferiore. Fin da subito è appassionato di misteri, scrittura e scienza. Le sue passioni e i suoi sogni si sono materializzati il 16 maggio 2015 con la creazione del Blog intitolato "I Misteri Del Mondo e Dell'Universo", inoltre ha un canale You Tube (adesso chiamato Specialid) e una Pagina Facebook omonimi. Inoltre ha pubblicato un libro il 19 luglio 2017 intitolato "I MISTERI DELLA VITA NELL'UNIVERSO". Il 27 giugno 2019 ha pubblicato il suo secondo libro: DIARIO DI UN SOLDATO. Il 30 ottobre 2019 ha creato il suo nuovo blog, chiamato Specialid, anche la sua pagina Instagram si chiama Specialid. Continua tuttora la sua ricerca nel mistero, nelle sue attività e a scrivere.