Reddito di Cittadinanza

Reddito di Cittadinanza: verifica requisiti e operatività

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A circa due mesi dalla sua entrata in vigore ancora tantissime persone hanno dubbi e perplessità sul Reddito di Cittadinanza. C’è chi ha ricevuto cifre basse e non capisce il perchè o chi, pur avendo isee che rientra nei limiti, ha visto la sua domanda respinta. I requisiti da rispettare sono tanti e non basta il semplice valore isee da rispettare per poter accedere al RdC. Andiamo a vedere insieme quali sono questi requisiti e quali valori tenere di riferimento, sul proprio isee, per sapere se ci si rientra.

Reddito di Cittadinanza, requisiti fondamentali

Il Reddito di Cittadinanza ha 3 requisiti fondamentali ai fini Isee:

  • 1) VALORE ISEE NON SUPERIORE A € 9360
  • 2) PATRIMONIO IMMOBILIARE NON SUPERIORE A € 30.000 ESCLUSA L’ABITAZIONE PRINCIPALE
  • 3) PATRIMONIO MOBILIARE VARIABILE IN BASE AL NUCLEO FAMILIARE: si parte da MAX € 6000 per una persona sola nel nucleo familiare, per salire poi a 10000€ per nuclei con 2 adulti e 1 minore. A questi valori poi vanno aggiunti € 1000 per ogni figlio dopo il secondo e 5000€ per ogni componente Disabile. In ogni caso il valore MASSIMO che si può avere sull’isee è di € 20000.

Reddito di Cittadinanza

Questi sono i 3 Requisiti Economici FONDAMENTALI per poter rientrare nel REDDITO DI CITTADINANZA. Oltre a questi c’è poi da valutare il possesso o meno di autoveicoli e motoveicoli nel nucleo. Ricordiamo infatti che:

  • Non bisogna avere acquistato un’auto di qualsiasi cilindrata, immatricolata LA PRIMA VOLTA nei 6 mesi precedenti
  • Non bisogna avere acquistato un’auto superiore a 1600 cc nei SEI MESI precedenti

Quindi se OGGI acquistate un’auto USATA, che è stata acquistata nuova dal precedente proprietario 3 anni fa, siete in regola. Se l’auto usata è stata acquistata e immatricolata la prima volta 4 mesi fa, NON RIENTRATE NEI REQUISITI.

Reddito di Cittadinanza, valore REDDITO FAMILIARE

Dopo aver stabilito che si rientra in tutti i requisiti fondamentali, è la volta di capire se il reddito del proprio nucleo familiare rientra nei limiti previsti dalla legge. Per fare ciò è necessario avere a portata di mano il proprio ISEE in corso di validità, e confrontarlo con la tabella che mettiamo a disposizione qui sotto.

Reddito di Cittadinanza

Reddito di Cittadinanza

Prendete il valore SOMMA DEI REDDITI DEI COMPONENTI DEL NUCLEO presente sul vostro isee, evidenziato nell’esempio, e confrontatelo con la tabella, nella riga che indica la composizione del vostro nucleo familiare.

Nell’esempio in questione il nucleo, composto da 1 sola persona, NON RIENTRA nei requisiti in quanto ha un reddito familiare superiore a € 6000, che è il limite previsto appunto per nucleo con un solo componente. Il nucleo stesso NON è in affitto, cosa che gli avrebbe consentito di percepire quanto meno la quota relativa appunto all’affitto stesso.

In ogni caso tenete presente che i limiti di REDDITO FAMILIARE, che come abbiamo visto vanno presi dall’isee, sono i seguenti:

  • € 12600 PER NUCLEI FAMILIARI NON IN AFFITTO
  • € 15960 PER NUCLEI FAMILIARI IN AFFITTO

Quindi se sul vostro isee notate una SOMMA REDDITI NUCLEO FAMILIARE superiore a queste due cifre, al 99% è inutile presentare la domanda, dato che potreste rientrare nei requisiti economici ma NON AVER DIRITTO AD ALCUNA SOMMA.

Prelievi dalla Carta

Il prelievo possibile dalla Carta RdC è di importo che varia in base sempre alla composizione del proprio nucleo familiare. Si parte da una base di MASSIMO € 100 al mese per nuclei familiari composti da una singola persona, fino ad un massimo di € 210 al mese per nuclei composti da 5 o più componenti. Per sapere quanto possiamo prelevare, ci viene in aiuto sempre la stessa tabella postata sopra:

Basta moltiplicare 100€ per la scala di equivalenza relativa alla composizione del proprio nucleo familiare. Facciamo qualche esempio:

  • 3 Adulti e 2 Minori: € 100 x 2,1 = € 210 al mese massimo di prelievo
  • 2 Adulti e 1 Minore: € 100 x 1,6 = € 160 al mese massimo di prelievo
  • 2 Adulti: € 100 x 2 = € 200 massimo di prelievo

Isee Corrente

C’è però un particolare a cui fare molta attenzione, ovvero la variazione dei redditi avvenuti dall’anno di riferimento Isee (in questo caso 2017), e gli ultimi 12 mesi. Se i redditi sono diminuiti infatti è possibile, DOPO aver fatto un isee ordinario, richiedere un Isee Corrente. Quest’ultimo valuta la situazione degli ultimi 12 mesi e potrebbe consentirvi di rientrare nel requisito del Reddito Familiare oppure, se già rientrate in questo, di percepire un importo più alto.

Per poter richiedere un Isee Corrente sono FONDAMENTALI DUE REQUISITI:

  • I REDDITI del nucleo devono essere diminuiti, dal 2017 agli ultimi 12 mesi, ALMENO del 25%
  • Il LICENZIAMENTO che ha dato vita al calo dei redditi deve essere avvenuto da MASSIMO 18 MESI

Fondamentale ricordare inoltre che l’Isee Corrente va rinnovato OGNI 2 mesi, qualora restino validi i requisiti appena indicati.

RdC Com

In alcuni casi è necessario anche inviare il cosiddetto modello RdC COM, che serve a comunicare eventuali variazioni della situazione reddituale del nucleo. Questo modello va inviato sia quando siamo già in possesso del Reddito di Cittadinanza, se uno o più componenti del nucleo vengono assunti e trovano lavoro durante la percezione dello stesso, ma anche INSIEME alla domanda.

Se un componente del nucleo infatti ha iniziato a lavorare DOPO il 1° Gennaio 2017, e il lavoro è ancora in corso al momento in cui si presenta la domanda RdC, allora è NECESSARIO inviare anche il suddetto modello comunicando i redditi presunti 2019. In mancanza di tale modello la domanda resterà sospesa, appunto IN ATTESA DI RdC COM.

DiD

Una volta che la domanda è stata accolta, e avete ritirato la vostra carta Reddito di Cittadinanza, bisogna ricordarsi di andare al centro per l’impiego per dare la propria Disponibilità al Lavoro e sottoscrivere il relativo Patto, necessario poi per poter essere chiamati ai progetti legati al RdC. In caso di mancata presentazione e sottoscrizione del Patto e della Did, NON si ha più diritto al Reddito di Cittadinanza.

Al centro per l’impiego devono presentarsi TUTTI i componenti del nucleo familiare, ad esclusione di:

  • Componenti con Disabilità
  • Componenti che hanno già un contratto di lavoro
  • Pensionati presenti nel nucleo

Insomma il Reddito di Cittadinanza è un buon aiuto per uscire da una situazione di difficoltà economica ma, come giusto che sia, prevede una serie rigida di requisiti e di regole da rispettare per poterlo percepire.

 
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Autore dell'articolo: Luigi Marra

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Mi chiamo Luigi Marra, sono appassionato di Sport in generale ma in particolare di Formula 1 e Calcio. Nella Vita sono un Ragioniere e gestisco vari uffici di Caf e Patronato.