Ricette: un contorno diverso con la lattuga romana gratinata

Chi l’ha detto che la lattuga romana debba essere servita solo in insalata? Provatela anche cotta, magari alla griglia come si fa con il radicchio, stufata o al forno. Questo tipo di lattuga, infatti, si presta a diverse preparazioni. Una delle più famose ricette in cui viene utilizzata è la “Caesar salad”, un’insalata che erroneamente si crede messicana, ma in realtà fu ideata da un cuoco italiano che gestiva un ristorante in Messico. Per la Caesar salad si utilizzano solo le foglie centrali della lattuga, del buon parmigiano reggiano, pezzetti di pollo arrostito e quadratini di pane bruschettato. Vediamo invece la ricetta che vi propongo io, facile da preparare e altrettanto gustosa.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 lattughe romane freschissime
  • 150 g di pancetta stufata (basta ripassarle in una padella per qualche istante)
  • 6 fette di pancarrè
  • 2 uova
  • burro q/b
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 cucchiai colmi di parmigiano reggiano grattugiato
  • sale
  • pepe nero
  • noce moscata

Preparazione e cottura della lattuga romana gratinata

Eliminate le foglie esterne rovinate delle lattughe, lavatele, sgrondatele e disponetele l’una accanto all’altra in una teglia ben imburrata. Fatele cuocere brevemente su fiamma moderata, cosparse di sale e pepe, dopo aver bagnato con un bicchiere d’acqua. Appena le vedrete appassire tiratele fuori dal recipiente, avvolgete ciascuna di esse in fettine di pancetta precedentemente stufate, adagiate le fette di pan carrè sul fondo della teglia e tornate ad allineare le lattughe sopra di esse. A questo punto sbattete le uova insieme con il latte, un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e una spolveratina di noce moscata.

Versate il composto sulle lattughe e infilatele in forno a 180 – 200 gradi per circa 10 minuti. Estraetele, cospargete in superficie con il parmigiano grattugiato e rimettetele in forno, fino a che non si forma una croccante crosticina dorata. Potete servirle in tavola così come sono, direttamente nella teglia (ovviamente dopo averle fatte intiepidire) oppure in un piatto da portata.