Ricordando Giorgia

Ricordando Giorgia: Educazione alla Salute

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Ricordando Giorgia: al De Viti De Marco di Triggiano, premiati gli studenti che hanno partecipato al progetto di educazione alla salute dei medici FIMMG.

 

“Ricordando Giorgia” – Bari, 6 giugno 2019. Si è concluso il progetto di educazione alla salute promosso dalla FIMMG (Federazione Italiana di Medici di Medicina Generale-Regionale Puglia e Provinciale Bari.).

“Ricordando Giorgia”, ha visto la premiazione degli studenti del De Viti de Marco di Triggiano. Giorgia è scomparsa lo scorso marzo, ed era una studentessa dell’istituto.

Quindi, l’iniziativa, annovera gli studenti del biennio del “De Viti de Marco”; e li coinvolge in un percorso atto a sensibilizzare i giovani rispetto ai temi della salute. Un percorso educativo, che mira soprattutto a un corretto stile di vita che include la cultura della donazione del sangue, midollo osseo e organi.

Tutti i professionisti, dalla medicina generale, del 118, del SERT, ematologi e nefrologi, hanno parlato agli studenti. Questo durante l’anno scolastico, nel quale hanno toccato temi fortemente attuali. I medici sono saliti in cattedra, per affrontare tematiche legate al fumo, alcool e sostanze psicotrope. Ed anche di donazione di sangue, organi e midollo osseo. Temi fortemente concernenti la medicina d’urgenza.

Poi, nella mattinata di ieri, presso l’Auditorium del De Viti de Marco, 6 tra i migliori temi ed elaborati, sono stati premiati.

La commissione, composta dai genitori di Giorgia, ha visto la partecipazione del segretario regionale FIMMG Donato Monopoli e del segretario FIMMG Bari Nicola Calabrese; ed ancora dal responsabile scientifico del progetto Pietro Scalera, dal dirigente scolastico Michelino Valente e dalle docenti Filomena Tafuro e Rosa Innamorato.

Ricordando Giorgia: tra gli 80 lavori, sono stati premiati:

Per la sezione artistica

1° classificato Mario Bondanese

2° classificato Clara Verna

3° classificato Simona Losurdo

 

Per quella letteraria

1° classificato Emanuele Montrone

2° classificato Martina Milani

3° classificato Desirée Milone

 

Alla cerimonia ha preso parte l’Assessore alle Politiche integrate socio sanitarie del Comune di Capurso Cosimo Guarini. E poi il Preside della Scuola di Medicina dell’Università di Bari Loreto Gesualdo; i membri del direttivo regionale e provinciale della FIMMG. Insieme, le classi che hanno partecipato al progetto e anche tutti i medici che hanno collaborato.  Infine, Gabriella e Giuseppe Russo, genitori di Giorgia.

Le dichiarazioni

“Il ruolo di un medico deve andare al di là dell’attività clinica. Il contatto diretto con i pazienti ci consente di svolgere un’importante funzione educativa rispetto ai temi sanitari. – ha dichiarato Donato Monopoli, segretario regionale FIMMG PugliaPer questo l’impegno di FIMMG in questo progetto di educazione alla salute credo possa essere il punto di partenza per un più ampio coinvolgimento della Federazione in iniziative sociali rivolte ai giovani e ai cittadini in generale”.

 

“Incontrare i ragazzi per i medici di FIMMG è stata un’occasione importante di promozione della cultura della salute. Credo che la collaborazione tra i medici e un’agenzia educativa come la scuola sia fondamentale per far comprendere come la salute sia un bene prezioso; di cui bisogna prendersi cura fin da giovani. Per questo ringrazio tutti i medici che hanno donato il loro tempo per partecipare al progetto. Oltre al dirigente scolastico e alle docenti del De Viti de Marco, che lo hanno reso possibile” – ha commentato Nicola Calabrese, Segretario FIMMG Bari.

 

“Lavorare con i giovani e dare loro indicazioni e consigli per avere comportamenti adeguati e adottare uno stile di vita sano è uno dei compiti che spetta ai medici per formare i futuri cittadini. La salute è un bene primario e va tutelato. Facendo prevenzione primaria nello spirito della solidarietà e la Donazione di Sangue; di Midollo Osseo e di Organi ne sono la massima espressione”, commenta Pietro Scalera, responsabile scientifico del progetto.

Foto da CS. Si ringrazia l’ufficio stampa OMCeO di bari.

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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio

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