Smartphone e obesità: il nesso c’è
Smartphone e obesità: il nesso c’è. Usare il cellulare per più di 5 ore al giorno può provocare un aumento del peso corporeo
Secondo una ricerca pare quindi che tra smartphone e obesità ci sia più che un collegamento e sarebbe legato alla quantità di ore passate sul telefono.
Un rischio dunque pari al 43%: è quanto viene fuori da uno studio su universitari da parte della Health Sciences Faculty e condotto da Mirary Mantilla-Morrón.
I risultati presentati alla conferenza dell’American College of Cardiology e la ricerca si è svolta presso la Simón Bolívar University di Barranquilla, in Colombia.
Nel dettaglio lo studio sul nesso smartphone e obesità ha coinvolto 1060 studenti di 19-20 anni, il cui utilizzo del telefonino è monitorato
È emerso quindi che usarlo per 5 o più ore al dì si associa a un rischio di obesità del 43% maggiore; a probabilità doppia di consumare bibite, mangiare cibo da fast food, snack dolci.
Come riporta l’Ansa, spiega Mirary Mantilla-Morrón:
L’uso prolungato del telefonino facilità la sedentarietà e riduce l’attività fisica.
Condizioni associate ad aumentato rischio di morte prematura, diabete, malattie cardiovascolari, tumori, problemi osteoarticolari.
Obesità, un problema tutto italiano
Nei dati diffusi dai veri centri di ricerca e statistica infatti si evidenzia che il sovrappeso è un problema serio nel nostro paese.
Uno di essi, il rapporto Osservasalute 2016, evidenziò come nel 2015 più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%).
Inoltre nel 2016, dati Istat parlavano del 45,9% della popolazione di 18 anni e più in eccesso di peso (35,5% in sovrappeso, 10,4% obeso).
Mentre il 51,0% è in condizione di normopeso e il 3,1% è sottopeso.
Problema obesità legato anche alla scarsa attività fisica: 23 milioni 85mila persone dichiarano di non praticare sport né attività fisica nel tempo libero.
Foto di natureaddict da Pixabay
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