Vittima di bullismo può reagire

Vittima di bullismo può reagire? La Cassazione dice sì

Vittima di bullismo può reagire? La Cassazione dice sì. Storica sentenza della Corte nella quale si evidenza lo stato psico-fisico del bullizzato

Una piaga che sembra non voler scemare, un problema giovanile davvero grande che fa sorgere anche un’altra domanda: la vittima di bullismo può reagire?

La risposta viene dalla Corte di Cassazione la quale, in sentenza evidenzia come “non si possono “ignorare le condizioni di umiliazione a cui l’adolescente in questione è stato ripetutamente sottoposto”.

Ennesimo fatto di bullismo che ha posto in essere la sentenza

Anni dietro infatti un giovane della scuola secondaria era oggetto di atti di bullismo da parte di un compagno di scuola.

Un giorno, il bullizzato decise di sferrare un pugno al suo aggressore procurandogli la caduta del dente.

I genitori del ragazzo colpito decidono quindi di denunciare il fatto e riescono ad ottenere un risarcimento economico.

Ma i genitori del ragazzo vittima di bullismo non si arrendono e vanno in Corte di Cassazione che ha dato la sua sentenza.

Nella medesima a sua volta, si leggono alcuni dettagli interessanti come:

Quando l’autore della reazione è un adolescente, vittima di comportamenti prevaricatori, reiterati nel tempo, occorre tener conto che la sua personalità non si è ancora formata.

Quindi:

E’ prevedibile che la vittima possa reagire con comportamenti aggressivi internalizzati che possono trasformarsi in forme di resilienza passiva e autoconservativa.

La vittima di bullismo può reagire? L’intervento del Codacons

L’associazione dunque commenta la sentenza della Cassazione parlando di “lotta al fenomeno deve partire dalle scuole.

Il presidente Carlo Di Rienzi a sua volta aggiunge:

Non entriamo nel merito della vicenda, ma la legge del taglione non aiuterà certo a combattere bullismo e violenze, fenomeni purtroppo in forte crescita in Italia.

E’ vero che le istituzioni spesso abbandonano le vittime, lasciandole sole e indifese.

Proprio per questo devono essere le scuole le vere palestre contro il bullismo, attivando iniziative sul territorio volte a combattere questa piaga sociale.

Proprio in favore delle scuole il Codacons, in collaborazione col Museo Archeologico di Napoli e il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, promuove una mostra fotografica.

Allestita a Roma presso lo Stadio di Domiziano L’arte dell’amore non violento nell’antica Roma, è finalizzata a spiegare ai giovani i concetti di non violenza e rispetto ricorrendo alle opere d’arte dell’antichità.

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