WhatsApp utilizzato da oltre un miliardo di persone al mondo tutti i giorni

WhatsApp detiene il primato assoluto sull’utilizzo e invio di messaggistica, video e foto al mondo. L’App di messaggistica, porta in casa Zuckerberg, oltre un miliardo di clienti che fruiscono attivamente del servizio al giorno. Il fondatore di Facebook, l’ha comunicato in questi giorni tramite social network. Mark Zuckerberg aveva acquistato l’app di messaggistica solamente qualche anno fa (2014). Il CEO ha dichiarato in un post: “Congratulazioni al team che lavora a Whatsapp che connette un miliardo di persone ogni giorno nel mondo” continuando: “Solo un anno fa abbiamo annunciato che un miliardo di persone nel mondo usano Whatsapp ogni mese. Oggi siamo entusiasti e fieri nel dire che un miliardo di persone ogni giorno usano Whatsapp per rimanere in contatto con la loro famiglia e i loro amici”.

Nessuno al mondo può fare a meno di utilizzare WhatsApp

Mark Zuckerberg, dall’aprile 2013, è il presidente nonché amministratore delegato di Facebook Inc. e dal 19 febbraio 2014 è proprietario anche del popolare servizio di messaggistica WhatsApp, che all’epoca acquistò per circa 19 miliardi di dollari. WhatsApp ormai da molti anni viene utilizzato sugli smartphone, sono 1,3 miliardi quelli attivi ogni mese.

WhatsApp: cifre da capogiro in casa Zuckerberg

La società ha pubblicato le cifre e i risultati dell’ultimo trimestre: sono stupefacenti. Sono oltre 55 miliardi i messaggi inviati al giorno tramite l’App e tra questi sono circa 4,5 miliardi di foto e 1 miliardo di video. I dati economici pubblicati per il trimestre, proprio da Facebook che controlla WhatsApp, tracciano il traguardo di un altro record di profitti, oltre 3,9 miliardi di dollari. Zuckerberg continua a fare passi in avanti e il suo segreto è proprio quello di connettere più persone possibili e di farle sentire vicine.

Virtualmente sembra tutto possibile e tutto fantastico, comunicare sembra non sia stato mai così facile e ci porta a vivere esperienze incredibili. Ma la mobilità comunicativa e istantanea rimane solamente virtuale e sarebbe un sogno pensare che la tecnologia possa un giorno unire veramente e non solamente in un mondo ipotetico, fatto quasi sempre di solitudine e di pochissimi rapporti faccia a faccia. Lo spettro della realtà è riflesso in quello di una virtuale e temporanea, fragile felicità che le persone cercano nell’etere pur di essere accettate e vivere diversamente, anche correndo il rischio di chiudersi totalmente.

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