Atti di riscossione congelati

Atti di riscossione congelati da Natale fino la Befana

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com
 

Fisco sospende le notifiche: 305000 atti di riscossione congelati da  Natale

 

L’ Agenzia delle Entrate – Riscossione sospende l’attività di notifica, così 305000 atti rimarranno congelati per tutte le feste, fino alla Befana.

[adrotate banner=”37″]

Sotto l’albero non ci saranno atti da scartare, e la pausa durerà per tutto il periodo dal 24 dicembre 2019 al 06 gennaio 2020. Nelle due settimane tra Natale ed Epifania erano previsti circa 305 mila invii di atti della riscossione, ma rimarranno sospesi; invece proseguiranno il loro iter gli invii inderogabili (quasi 17 mila).

Cartelle esattoriali post Befana

L’ Agenzia delle Entrate – Riscossione, dunque, ha sospeso l’attività di notifica degli atti nel periodo dal 24 dicembre 2019 al 06 gennaio 2020, con l’intento di evitare disagi ai contribuenti in questo periodo particolare dell’anno. In totale sono circa 305000 le cartelle che beneficeranno dello spostamento temporale, al netto delle quasi 17000 che verranno comunque spedite, nella maggior parte dei casi tramite posta elettronica certificata.

Dalla nota emessa dall’Agenzia delle Entrate si legge:

“Lo stop delle cartelle durante le festività si inserisce nel percorso di miglioramento del rapporto tra Agenzia delle entrate-Riscossione, cittadini, professionisti e imprese”.

Www.agenziaentrateriscossione.gov.it – Equiclick

Questa ultima iniziativa si aggiunge a quelle già realizzate dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione per agevolare il rispetto degli adempimenti fiscali; quindi l’Ente cerca di offrire servizi sempre più fruibili ai contribuenti interessati. Inoltre non è necessario recarsi presso lo sportello; infatti, i contribuenti possono servirsi del pc, dello smartphone ed anche dei tablet per accedere ai servizi online disponibili sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it ed inoltre sull’app Equiclick. Quindi senza uscire di casa si può:

  • verificare la propria situazione debitoria;
  • poi chiedere la rateizzazione o la sospensione delle cartelle;
  • anche controllare l’esistenza di eventuali richieste di pagamento;
  • oppure ricevere un sms o una email che segnala la scadenza di una rata o l’arrivo di una nuova cartella;
  • nonché richiedere una copia della Comunicazione delle somme dovute con i bollettini di pagamento, utile a coloro che hanno aderito alla “rottamazione-ter” ed anche al “saldo e stralcio”.

 

Puoi leggere anche:

Bando Isi INAIL 2019: 250.000.000€ a fondo perduto

Disposizioni in materia fiscale 2020 e agevolazioni

Merce di Mercatone Uno non sarà consegnata

Voucher 3I: Investire In Innovazione

↪️ Altre  notizie di economia nella pagina dedicata del sito.

DI SANTE Paolo

Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Avatar
Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".