Brexit e le dimissioni di Theresa May

Brexit e le dimissioni di Theresa May a giugno?

 

L’Europa aspetta la Brexit e le dimissioni di Theresa May potrebbero arrivare a giungo dopo le elezioni europee, le vorrebbero anche i conservatori

 

Londra, lì 20/05/2019 – I Conservatori vogliono la Brexit e le dimissioni di Theresa May a giugno.

 


Situazione ancora complicata a Londra con la Brexit che continua a tardare ed i rapporti che si deteriorano sempre più; infatti, gli stessi conservatori si stanno spaccando a causa del ritardo nel dare seguito alla Brexit, in molti vogliono la testa di Theresa May. Iniziano a circolare voci di elezioni anticipate già nel mese di giugno, dopo le elezioni europee che potrebbero modificare i termini della Brexit.


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Conservatori in pressing: Brexit ed elezioni anticipate

A Londra si lavora per sciogliere il nodo Brexit, non senza malumori nell’area dei Conservatori; infatti, si sta sviluppando un sentimento di ribellione all’operato del Premier Theresa May. A ballare è la testa dello stesso Primo Ministro che fatica a dissipare le divergenze interne al Partito. Dunque non solo i rivali, ma gli stessi Conservatori chiedono con insistenza di rilasciare una dichiarazione riguardante un periodo ben preciso per le elezioni anticipate; evitando, quindi, annunci con riferimenti vaghi circa un prossimo futuro.

Via libera alla Brexit e le dimissioni di Theresa May a giugno

Gli euro-scettici di Nigel Farage volano nei sondaggi, ben oltre i Conservatori ed i Laburisti; infatti, la Brexit sta degradando i rapporti tra Conservatori e Theresa May, mentre i Laburisti di Jeremy Corbyn stanno faticando a proporre una soluzione alternativa. Palesato il risultato delle Europee in molti spingerebbero per le immediate elezioni anticipate; inoltre, anche in caso di bocciatura della legge attuativa sulla Brexit, che verrà riproposta a Westminister agli inizio di giugno, diventerebbero pressanti le dimissioni di Theresa May.

La stessa Theresa May ha diramato un comunicato nel quale si dichiara: “determinata ad assicurare l’effettiva uscita del Regno Unito dall’UE entro l’estate”.

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".