Capesante gratinate: un classico sulla tavola di Natale

Le capesante, al forno o aggiunte nei condimenti per la pasta, sono gradite a tutti. Infatti appagano non solo il gusto ma anche il senso estetico, con quel loro prelibato “frutto” guarnito dal rosso vivo del corallo. Una squisitezza a cui è difficile resistere. Ripercorriamo in breve storia e curiosità di questo delizioso mollusco, adattissimo alla tavola delle feste, prima di passare alla ricetta delle capesante gratinate.

Le “Conchiglie di San Giacomo”

Il nome deriva dalle sue origini, ovvero quando iniziò a diffondersi in spagna: qui, nel nord del paese, si trova il santuario di San Giacomo, sulla strada percorsa da numerosi pellegrini nel famoso “cammino di Santiago”. Giunti finalmente a destinazione, legavano la conchiglia al bastone utilizzato per sostenersi durante il lungo cammino, oppure al collo. Da qui nasce il loro secondo nome “Conchiglia di San Giacomo (in francese Coquilles Saint Jacques). Il nome “capesante” invece, nasce nel medioevo, quando il sacerdote le usava per versare l’acqua santa sulla testa dei bimbi durante il battesimo.

La ricetta che propongo è quella classica, gratinate al forno: un antipasto che riscuote sempre molto successo, adatto sia per Natale che per il cenone di Capodanno, molto coreografiche e veloci da realizzare.

Ingredienti per 4 persone

  • 8 capesante
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • 80 g di pane grattugiato
  • Pepe nero
  • Sale fino
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione delle capesante gratinate

Aprire le capesante facendo forza tra le due valve con un coltello, staccatele dal guscio delicatamente ed eliminate la parte scura e filamentosa. Lavatele con molta attenzione sotto acqua fresca corrente, per eliminare eventuali residui di sabbia. Anche il guscio va lavato, utilizzando anche una paglietta se è molto sporco, e risciacquando con estrema cura. Tritate quindi finemente il prezzemolo insieme allo spicchio d’aglio spellato. A questo punto mescolate il pangrattato con il trito di aglio e prezzemolo, un pizzico di sale, l’olio e il pepe macinato al momento.

Disponete le capesante nei gusci lavati e asciugati, poi allineatele in una teglia da forno, anche di quelle in alluminio usa e getta. Distribuite su ogni conchiglia un po’ del miscuglio preparato, avendo cura di coprire bene tutto il frutto, irrorare con un filo d’olio e infornare per circa 10 minuti a 200°, o fino a gratinatura avvenuta. Meglio non eccedere con i tempi, per evitare che diventino dure e gommose. Calde o fredde, sono ugualmente gustose.