COVID19 e il crollo dei malati

COVID19 e il crollo dei malati, il documento ed altro

La questione dell’ormai noto e misterioso Coronavirus è conosciuta in tutto il mondo. Questa situazione è stata pesantemente vissuta anche qui in Italia, che tra dubbi, misteri ed incertezze resta ancora una situazione molto anomala. Di recente un gruppo di dieci scienziati ha firmato un documento ufficiale sul COVID19 e il crollo dei malati in Italia.

COVID19 e il crollo dei malati

Questo documento è stato rilasciato il giorno 23 giugno 2020 da dieci scienziati. Essi confermano il fatto che i malati di COVID19 sono ormai crollati come numero e che il COVID19 è clinicamente irrilevante. Inoltre, anche se non detto in modo diretto, questo documento pone il quesito sul perché continui questo clima di terrore sulla questione COVID19 e perché viviamo in una sorta di “dittatura dei virologi e del comitato tecnico scientifico”. Perché? I motivi possono essere molteplici, come conflitto di interessi, business immorali e corruzione. In ogni caso la situazione è comunque anomala e bizzarra.

I firmatari del documento sul COVID19 e il crollo dei malati

Tra i firmatari di questo prezioso documento c’è anche quello del famoso Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del San Raffaele di Milano. Zangrillo è uno dei pochi medici in prima linea nel dire, con molto coraggio, che il COVID19 è clinicamente estinto e che tutto il terrore attorno a questa situazione è immotivato. Secondo noi è immotivato anche l’uso massiccio di guanti e mascherine, come avallato anche dalla stessa OMS. Ipotizzando infine, così come pensiamo noi, che ci sia un secondo fine dietro questa situazione. Soprattutto osservando anche la questione dei Pandemic Bond. Tra gli altri firmatari del documento ci sono: Matteo Bassetti, Arnaldo Caruso, Massimo Clementi, Luciano Gattinoni, Donato Greco, Luca Lorini, Giorgio Palù, Giuseppe Remuzzi e Roberto Rigoli. Ecco le loro dichiarazioni:

 

“Evidenze cliniche non equivoche da tempo segnalano una marcata riduzione dei casi di Covid-19 con sintomatologia. Il ricorso all’ospedalizzazione per sintomi ascrivibili all’infezione virale è un fenomeno ormai raro e relativo a pazienti asintomatici o paucisintomatici. Le evidenze virologiche, in totale parallelismo, hanno mostrato un costante incremento di casi con bassa o molto bassa carica virale. Sono in corso studi utili a spiegarne la ragione. Al momento la comunità scientifica internazionale si sta interrogando sulla reale capacità di questi soggetti, paucisintomatici e asintomatici, di trasmettere l’infezione”

Conclusioni

In conclusione bisogna dire che la questione del COVID19 è piena di anomalie e punti poco chiari; con numeri da ricontrollare, indagini da fare ed un vaccino imposto che scientificamente parlando è inutile, insensato e dannoso per il COVID19, come anche spiegato dal grandissimo virologo Giulio Tarro, che ha subito un’infame macchina del fango solo per aver detto la realtà dei fatti scientifica. È stata o non è stata una Pandemia? Molti sono i dubbi e l’ombra del complotto è sempre più evidente; ma bisogna in ogni caso continuare a fare inchieste e capire di più. Sarebbe una forma di rispetto per tutte le vittime di questa situazione e fare finalmente giustizia.

 

Fonte immagine: Pixabay

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