Doggo: il cane robot che ha stupito l’America
Doggo: il cane robot creato negli USA dagli studenti della Stanford University, muove i primi passi nel mondo.
Lo spettacolare prototipo costruito e assemblato con elementi a basso costo è stato ideato per muoversi il più liberamente possibile; ma è anche dotato di un software altamente sofisticato in grado di fargli eseguire compiti difficili e finora impensabili.
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Doggo: il cane robot presentato alla Conferenza internazionale di Montreal
Il 2019 ha reso la tecnologia, l’indiscussa regina del mercato internazionale. Dopo gli Occhietti artificiali per robot, progetto Cinese. Dopo il Robot musicista, il Robot felino (che ha lasciato gli appassionati di tutto il mondo senza fiato), più tantissime altre scoperte che ci hanno fatto appassionare,  arriva anche Doggo; il cane Robot che fa le sue prime passeggiate, salti acrobatici ed elaborazioni tipiche di un cane.
Il Robot, presentato alla Conferenza internazionale di robotica e automazione di Montreal, ambisce a diventare il primo di una lunga serie di quadrupedi.
Come progetto si pone l’obiettivo, di portare ad operazioni di salvataggio e soccorso. Ed ancora di trasporto o carico di articoli e materiali.
L’automa low cost, ha le dimensioni di un Beagle e riesce a percorrere tranquillamente la zona di Stanford Doggo. Cammina, saltella, danza e fa anche capriole all’indietro. Insomma, tutto ciò che lo può rendere il più possibile indipendente.
La sua struttura perfetta, gli conferisce la possibilità di muoversi su qualunque terreno.
Non a caso, se la superficie cambia di solidità , riesce a mantenere la sua andatura nonostante sia privo di molle rispetto ad altri prototipi del passato; questo anche grazie a dei motori che calcolano 8 Mila volte al secondo le forze esterne, che gli permettono di agire in modo tale da determinare la forza da applicare in risposta.
Gli studenti della Stanford University, hanno messo appunto dei test di laboratorio che hanno dimostrato come sia perfino più agile rispetto a molti dei robot già sperimentati. La grande tecnologia cui è dotato, gli permette anche di riuscire a spiccare salti di quasi un metro.
Fonte Immagine YOUTUBE.COM
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