Riciclare il cibo: una scelta sensata

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Riciclare il cibo che avanza e non buttarlo nella spazzatura è una scelta che fa bene. Non solo alle tasche, ma anche all’ambiente. Ogni anno si acquista una quantità eccessiva di cibo, che purtroppo non viene consumato. Negli avanzi e negli scarti esiste una miniera di potenzialità, che non sempre riusciamo a vedere.

Riciclare il cibo in casa: le verdure

Riciclare il cibo è facile, basta metterci un po’ di attenzione e di creatività. Puntando il focus solo su verdure, frutta ed erbe, è sorprendente quello che si può fare. Con le verdure il recupero crea piatti nuovi e altrettanto gustosi. Ad esempio se il giorno prima è avanzato il purè di patate, si può trasformare in un tortino da cuocere al forno o in crocchette.

Le verdure come sedano, carota e cipolla non più freschissimi, si congelano e si impiegano per un brodo vegetale fatto in casa. Le parti che di solito si scartano nei broccoli, si possono mangiare tranquillamente. Di solito si ricavano le cime, eliminando gambi e foglie. Questi ritagli sono ricchi di sostanze nutritive e altrettanto appetitosi. Ad esempio i gambi si tagliano a cubetti e si rosolano per una pasta veloce.

Qualche suggerimento per la frutta

Anche con la frutta si può riciclare il cibo avanzato o deteriorato. Quando la frutta non è più freschissima oppure la quantità è eccedente e non si riesce a consumare, ci sono tante soluzioni per non buttarla. Basterà pulirla e dare vita a frullati dai mille gusti oppure marmellate fatte in casa. In alternativa la frutta si può essiccare per conservarla più a lungo.

Anche le parti di solito scartate hanno un loro riutilizzo. Con i torsoli delle mele si realizzano delle salse di accompagnamento. Le bucce degli agrumi si possono candire, ricoprire di cioccolato o usare per profumare gli ambienti.

Le erbe aromatiche

Per riciclare il cibo, anche le erbe aromatiche sono adatte. Per evitare che ingialliscano e deperiscano, può tornare utile pulirle e congelarle. O anche farle essiccare, così in entrambi i casi si avrà una scorta sempre pronta in casa. Se c’è una grande quantità di basilico o prezzemolo, è una buona idea ricavarne del pesto o della salsa verde.

 
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Autore dell'articolo: Assunta D'Agnone